Alba Adriatica/ Preso il terzo rom assassino
Era nascosto vicino a dove oltre 3.000 persone, al funerale, hanno salutato Emanuele Fadani, il commerciante di 37 anni ucciso di botte da tre rom. Elvis Levakovich, 21 anni di Alba Adriatica, indicato finora come colui che avrebbe colpito a morte più di altri la vittima, era latitante da martedì notte.
I suoi due complici, il cugino Danilo (21) e l'amico Sante Spinelli (25), dopo la rissa notturna finita in omicidio, si erano presentati in caserma all'alba per uscirne in stato di arresto in tarda serata. Secondo le prime sommarie ricostruzioni, Elvis Levakovich si nascondeva in una casa ad Alba Adriatica (e non di Martinsicuro) non abitata da tempo, di proprietà di una persona non di etnia Rom, che al momento pare fosse all'oscuro della sua presenza. Elvis era solo ed è rimasto sorpreso dall'irruzione dei militari del nucleo operativo della compagnia di Alba Adriatica che lo hanno ammanettato.
Per evitare problemi di ordine pubblico, il giovane è stato trasferito nella stazione dei carabinieri di Martinsicuro, dove attualmente è piantonato in cella di sicurezza, in attesa dell'arrivo del magistrato che gli notificherà il provvedimento di fermo di polizia giudiziaria per concorso in omicidio volontario. L'irruzione è stata programmata e svolta mezzora dopo la conclusione dei funerali della vittima.



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