Gallipoli/ Rissa fuori una discoteca, sei giovani denunciati
Martedì, 16 agosto 2011 - 19:47:00
Giornate bollenti in Puglia. E non solo per il caldo. Da Gallipoli a Otranto sono state segnalate diverse risse, tutte per futili motivi.
CAZZOTTI IN DISCOTECA - Sei giovani di Frosinone, tutti amici in vacanza a Gallipoli, in provincia di Lecce, sono stati denunciati con l'accusa di rissa aggravata dai carabinieri del Nucleo operativo della locale compagnia hanno denunciato per rissa . I ragazzi - dai 23 ai 32 anni - nella prime ore di ieri si sono scontrati per futili motivi con un gruppo di turisti milanesi all'uscita di un locale notturno in localita' "Baia Verde", lungo il litorale Sud di Gallipoli. Sono in corso indagini per identificare altri giovani che hanno partecipato alla rissa. I feriti hanno rifiutato di sottoporsi alle cure del 118 intervenuto sul posto.
RISSA AL CLUB MED - Un barbiere di 22 anni, Gianluca Aievola, di Napoli, è rimasto ferito questa notte nel corso di una rissa avvenuta nel Club Med di Otranto, in provincia di Lecce, alla quale lui stesso ha partecipato essendo stato arrestato dai carabinieri insieme ad altri cinque giovani campani. Tutto è partito, secondo quanto accertato dagli inquirenti, da futili motivi, in particolare da alcuni apprezzamenti rivolte a alcune ragazze. Ne è seguito, poi, un lancio di ombrelloni, bottiglie e sdraio. La rissa è finita a coltellate. Aievola è stato ferito al gluteo sinistro da una coltellata infertagli da Salvatore Padella, 21 anni, commesso, di San Giuseppe Vesuviano, anche lui arrestato sia per rissa aggravata che per porto illegale di arma genere proibito in concorso con persone da identificare. Gli altri arrestati sono Luca Ipogino, 23 anni, disoccupato di Volla, Mirko Di Bonito, 23 anni, disoccupato di Volla, Giovanni Demontis, 26 anni, disoccupato di Napoli, Giuseppe Cardamone, 26 anni, commerciante di Napoli. Devono rispondere tutti di rissa aggravata. Aievola ha riportato legioni giudicate guaribili in 15 giorni mentre Ipogino, Di Bonito, Demontis e Cardamone hanno riportato lesioni guaribili entro sette giorni. Altri tre giovani, I.A., 20 anni, A. G., 21,, N. L., 21, tutti disoccupati di San Giuseppe Vesuviano, sono stati deferiti a piede libero, poichè sono stati rintracciati questa mattina.
FUCILATE PER COLPA DEL BARBECUE - Dopo un diverbio con un vicino di casa, che aveva protestato per il fumo provocato dall'accensione del fuoco del barbecue, ha preso un fucile e ha esploso tre colpi nella sua direzione ma per fortuna lo ha mancato. R.L., 62 anni, disoccupato di Martano, in provincia di Lecce, è stato arrestato dai carabinieri. Deve rispondere di tentato omicidio volontario con l'aggravante dei futili motivi. È accaduto ieri a Martano verso l'ora di pranzo. Il 62enne ha acceso il fuoco per arrostire la carne nel suo giardino, come da tradizione del giorno di Ferragosto, ma a un certo punto è nato un diverbio con un vicino di casa, un uomo di 57 anni, che abita al primo piano dello stesso immobile che si era affacciato sulla terrazza e aveva chiesto diverse volte di spegnere il fuoco che inondava la sua casa di fumo. Il più anziano si è rifiutato e così l'altro ha preso un tubo di gomma utilizzato per l'irrigazione e ha gettato acqua dall'alto sul barbecue. Il rivale, irritato per il gesto, è andato in garage e ha prelevato un fucile da caccia calibro 12, detenuto legalmente, lo ha armato e ha aperto il fuoco in direzione del vicino che era ancora nel terrazzo, mancandolo per tre volte. I carabinieri, oltre ad arrestare l'uomo, hanno sequestrato l'arma e una cartuccia calibro 12 esplosa.
AGRIGENTO, STRAPPATE ORECCHIE A DUE UOMINI
Botte ad orbi, risse in spiaggia e soprattutto, nei due episodi, due orecchie staccate a morsi. Il primo caso risale al pomeriggio di ieri. Un uomo ha litigato con il gestore di uno stabilimento balneare di San Leone, ad Agrigento, e con un morso gli ha strappato il lobo dell'orecchio sinistro. Il piazzaiolo del locale, accorso in aiuto del suo datore di lavoro, è stato, invece, colpito con una sedia alla testa. I due uomini sono stati portati al pronto soccorso dell'ospedale «San Giovanni di Dio» dove è stata diagnosticata loro una prognosi di 15 e 10 giorni. La polizia indaga per identificare l'autore dell'aggressione. Il secondo episodio risale alla notte di Ferragosto sulla spiaggia Pisciotto di Licata (Ag). Lì un uomo ha strappato l'orecchio sinistro a un diciottenne emigrato di Campobello di Licata, residente in Germania e rientrato nell'Agrigentino per una breve vacanza. La vittima si trova ricoverata nel reparto di chirurgia dell'ospedale Civico di Palermo. Il diciottenne, durante la lite, ha avuto una testata in faccia che gli ha provocato anche la caduta di tre denti e poi il morso che gli ha asportato l'orecchio. Indaga la polizia: il giovane avrebbe detto di non aver visto in volto il responsabile dell'aggressione.
CAZZOTTI IN DISCOTECA - Sei giovani di Frosinone, tutti amici in vacanza a Gallipoli, in provincia di Lecce, sono stati denunciati con l'accusa di rissa aggravata dai carabinieri del Nucleo operativo della locale compagnia hanno denunciato per rissa . I ragazzi - dai 23 ai 32 anni - nella prime ore di ieri si sono scontrati per futili motivi con un gruppo di turisti milanesi all'uscita di un locale notturno in localita' "Baia Verde", lungo il litorale Sud di Gallipoli. Sono in corso indagini per identificare altri giovani che hanno partecipato alla rissa. I feriti hanno rifiutato di sottoporsi alle cure del 118 intervenuto sul posto.
RISSA AL CLUB MED - Un barbiere di 22 anni, Gianluca Aievola, di Napoli, è rimasto ferito questa notte nel corso di una rissa avvenuta nel Club Med di Otranto, in provincia di Lecce, alla quale lui stesso ha partecipato essendo stato arrestato dai carabinieri insieme ad altri cinque giovani campani. Tutto è partito, secondo quanto accertato dagli inquirenti, da futili motivi, in particolare da alcuni apprezzamenti rivolte a alcune ragazze. Ne è seguito, poi, un lancio di ombrelloni, bottiglie e sdraio. La rissa è finita a coltellate. Aievola è stato ferito al gluteo sinistro da una coltellata infertagli da Salvatore Padella, 21 anni, commesso, di San Giuseppe Vesuviano, anche lui arrestato sia per rissa aggravata che per porto illegale di arma genere proibito in concorso con persone da identificare. Gli altri arrestati sono Luca Ipogino, 23 anni, disoccupato di Volla, Mirko Di Bonito, 23 anni, disoccupato di Volla, Giovanni Demontis, 26 anni, disoccupato di Napoli, Giuseppe Cardamone, 26 anni, commerciante di Napoli. Devono rispondere tutti di rissa aggravata. Aievola ha riportato legioni giudicate guaribili in 15 giorni mentre Ipogino, Di Bonito, Demontis e Cardamone hanno riportato lesioni guaribili entro sette giorni. Altri tre giovani, I.A., 20 anni, A. G., 21,, N. L., 21, tutti disoccupati di San Giuseppe Vesuviano, sono stati deferiti a piede libero, poichè sono stati rintracciati questa mattina.
FUCILATE PER COLPA DEL BARBECUE - Dopo un diverbio con un vicino di casa, che aveva protestato per il fumo provocato dall'accensione del fuoco del barbecue, ha preso un fucile e ha esploso tre colpi nella sua direzione ma per fortuna lo ha mancato. R.L., 62 anni, disoccupato di Martano, in provincia di Lecce, è stato arrestato dai carabinieri. Deve rispondere di tentato omicidio volontario con l'aggravante dei futili motivi. È accaduto ieri a Martano verso l'ora di pranzo. Il 62enne ha acceso il fuoco per arrostire la carne nel suo giardino, come da tradizione del giorno di Ferragosto, ma a un certo punto è nato un diverbio con un vicino di casa, un uomo di 57 anni, che abita al primo piano dello stesso immobile che si era affacciato sulla terrazza e aveva chiesto diverse volte di spegnere il fuoco che inondava la sua casa di fumo. Il più anziano si è rifiutato e così l'altro ha preso un tubo di gomma utilizzato per l'irrigazione e ha gettato acqua dall'alto sul barbecue. Il rivale, irritato per il gesto, è andato in garage e ha prelevato un fucile da caccia calibro 12, detenuto legalmente, lo ha armato e ha aperto il fuoco in direzione del vicino che era ancora nel terrazzo, mancandolo per tre volte. I carabinieri, oltre ad arrestare l'uomo, hanno sequestrato l'arma e una cartuccia calibro 12 esplosa.
AGRIGENTO, STRAPPATE ORECCHIE A DUE UOMINI
Botte ad orbi, risse in spiaggia e soprattutto, nei due episodi, due orecchie staccate a morsi. Il primo caso risale al pomeriggio di ieri. Un uomo ha litigato con il gestore di uno stabilimento balneare di San Leone, ad Agrigento, e con un morso gli ha strappato il lobo dell'orecchio sinistro. Il piazzaiolo del locale, accorso in aiuto del suo datore di lavoro, è stato, invece, colpito con una sedia alla testa. I due uomini sono stati portati al pronto soccorso dell'ospedale «San Giovanni di Dio» dove è stata diagnosticata loro una prognosi di 15 e 10 giorni. La polizia indaga per identificare l'autore dell'aggressione. Il secondo episodio risale alla notte di Ferragosto sulla spiaggia Pisciotto di Licata (Ag). Lì un uomo ha strappato l'orecchio sinistro a un diciottenne emigrato di Campobello di Licata, residente in Germania e rientrato nell'Agrigentino per una breve vacanza. La vittima si trova ricoverata nel reparto di chirurgia dell'ospedale Civico di Palermo. Il diciottenne, durante la lite, ha avuto una testata in faccia che gli ha provocato anche la caduta di tre denti e poi il morso che gli ha asportato l'orecchio. Indaga la polizia: il giovane avrebbe detto di non aver visto in volto il responsabile dell'aggressione.



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