Rifiuti a Palermo, città assediata. Tornano gli incendi
Nuova notte di roghi a Palermo. Gli incendi di rifiuti si sono moltiplicati dopo che è riesplosa l'emergenza a causa dei ritardi nella raccolta dovuti a disfunzioni della discarica di Bellolampo. Molti i roghi che hanno impegnato i vigili del fuoco un po' in tutta la città. Gli incendi più vasti in via Falsomiele, via Messina Marine, via Decollati, via Rallo. Nel quartiere periferico dello Sperone, uno dei più sporchi, i cittadini esasperati hanno dato alle fiamme per due volte mucchi di pattume in via Diaz e in via Pecori Giraldi, appiccando il fuoco nuovamente dopo che i pompieri lo avevano domato.
E' un'emergenza che non finisce mai. Dalla Fiera a Bonagia, da Cruillas a Brancaccio, le zone della città in cui non si fa la raccolta differenziata continuano a essere sommerse dai rifiuti. Alle mille tonnellate prodotte ogni giorno, dallo scorso week-end se ne sono aggiunte almeno altre 500 dopo il guasto alla discarica di Bellolampo. "Stiamo cercando di smaltire i rifiuti in eccesso, ma per arrivare a una situazione di quasi normalità bisognerà aspettare la fine della settimana", spiega il direttore dell'Amia Nicola Gervasi.
Il problema è ancora quello scoppiato alla fine della scorsa settimana, con il black-out contemporaneo delle pale meccaniche che trasferiscono i rifiuti ai trituratori della discarica. Aggravato dalla carenza di compattatori, per acquistare i quali l'Amia attende da mesi di avere liquidati circa dieci milioni di euro dal Comune. E le piogge previste nei prossimi giorni potrebbero complicare ulteriormente le cose.



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