Rapina a casa dell'ex senatore del Pd. Il basista era il nipote
Due giovani stranieri e un diciottenne italiano sono stati fermati dai carabinieri di Venezia perché sospettati di essere gli autori materiali e il basista della feroce rapina compiuta il 22 ottobre scorso nella casa dell’ex senatore veneziano Marcello Basso, a San Stino di Livenza, nel Veneziano. In quell’occasione i malviventi aggredirono e picchiarono selvaggiamente la moglie di Basso, che finì in ospedale.
I tre fermati sono un albanese di 21 anni, un suo coetaneo marocchino e un italiano di 18 anni, nipote di secondo grado del senatore. Secondo gli inquirenti quest’ultimo avrebbe organizzato del colpo, perché da informazioni di cui era in possesso pensava che la sera della rapina si trovasse nella cassaforte una forte somma di denaro. I tre si trovano tutti rinchiusi nel carcere di Venezia. Buona parte della refurtiva è stata recuperata.



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