Raffaella Fico e l'ombra della camorra: due zii uccisi dalle cosche
Raffaella Fico, ex gieffina, 23 anni, napoletana è stata scelta, e molto voluta, dal direttore di Rai Uno Mauro Masi, per la nuova edizione dell'Isola dei Famosi. Ma non tutti sanno che la riccioluta preferita da Berlusconi, ha un passato non proprio semplice.
Uno zio e una zia uccisi dalla camorra in un regolamento di conti per punire il cugino, sospettato di aver aiutato altri killer ad uccidere i rivali. Un segreto scoperto dal "Fatto Quotidiano". La famiglia della rivale di Nicole Minetti, che sarebbe riuscita a farsi comprare da Silvio Berlusconi (come compare nelle intercettazioni) un appartamento da oltre un milione di euro, ha a che fare con la criminalità. La Fico, direttamente, non ha nulla a che fare con gli zii paterni. Suo padre è un onesto fruttivendolo. Ma lo zio e la zia di Raffaella sono stati uccisi dalla camorra nel 1997.
![]() Raffaella Fico LE IMMAGINI |
L'omicidio a Casalnuovo (paese della ragazza), dove ad essere uccisi sono Pasquale Fico, 58 anni, paralizzato alle gambe per un precedente agguato, e sua moglie Lucia Porricelli, 55 anni. La coppia avrebbe pagato per la vita del figlio Domenico, cugino di Raffaella, in carcere con l'accusa di aver partecipato due anni prima a un duplice omicidio. Pasquale Fico aveva tentato di far uscire il figlio dal carcere autoaccusandosi, ma senza risultato. Il figlio di Pasquale Fico è legato alla cosca Egizio e partecipa a un agguato contro due rivali. Da qui la vendetta trasversale: Fico viene ferito, resta paralizzato. Poi, dopo due anni, il nuovo agguato che porta alla morte degli zii di Raffaella



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















