Prostituzione/ Le associazioni delle prostitute e dei clienti: "Il governo trovi delle soluzioni"
Dopo l'approvazione del ddl Carfagna parlano l’Associazione vittime ed ex vittime del Progetto la ragazza di Benin City e l’Associazione clienti ed ex-clienti – Rete di auto-mutuo aiuto, sempre del Progetto la ragazza di Benin City. 
“Non siamo prostitute ma schiave, dobbiamo pagare multe e finire in galera per questo… - affermano -. Se non portiamo soldi i nostri sfruttatori ci menano e a volte ci ammazzano.Se ci ribelliamo possono fare del male alle nostre famiglie. I trafficanti hanno già organizzato tutto, hanno case e locali dove costringerci alla prostituzione. Ora sappiamo che un poliziotto che si avvicina a noi in strada, vuole multarci e arrestarci…non ci aiuterà mai a tirarci fuori”.
E continuano: “Il Governo ha deciso che non siamo vittime, ma delinquenti… E da tanto tempo se chiediamo ad una comunità di accoglierci ci danno questa risposta: non c'è posto. Dove andiamo per dire basta..? Dove andiamo se per avere aiuto vogliono che noi denunciamo i trafficanti… e finisce che loro stanno fuori, come adesso, e che in galera ci andiamo noi. Noi chiediamo allora che il governo e chi può fare qualcosa lo dica chiaro: le vittime della tratta non sono prostitute…” “
Ma non vedete queste cose? Non vedete che ci ammazzano e che solo da Pasqua a Ferragosto hanno ammazzato dieci di noi in giro per l'Italia? Diteci, almeno, che cosa dobbiamo fare per tirarci fuori dalla schiavitù, non aggiungete terrore al terrore. Non saremo libere neanche nei locali chiusi. La sola differenza è che nessuno vedrà quel che accade… Abbiamo paura”.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















