Treviso/ Prostitute, spunta la coop: "Ci scambiamo gli appartamenti"

Una cooperativa del sesso per scambiarsi gli appartamenti e soddisfare la continua voglia di novità dei clienti. È quella descritta da due giovanissime prostitute romene nell'ambito dell'inchiesta sulle case a luci rosse di via Feltrina e di via Isonzo scoperte lo scorso maggio dai vigili urbani.
Processo nel quale sono indagati con l'accusa di sfruttamento della prostituzione il 54enne agente immobiliare Francesco Lorenzo, la 36enne polacca Irena Agnieska Rutka e la 21enne romena Simona Corina Eftimie. Nel corso dell'incidente probatorio davanti al gip Elena Rossi, le due ragazze hanno confermato di aver frequentato quegli appartamenti dove venivano consumati rapporti sessuali con decine di clienti, ma senza che vi fosse sfruttamento. "Per usare le stanze - hanno dichiarato - pagavano 500 euro di affitto a fronte di circa 3 mila euro di incassi a settimana, dividendosi le spese ma senza che il padrone di casa o le titolari del contratto di affitto chiedessero conto di quanto guadagnato per le prestazioni".
In particolare nell'appartamento di via Feltrina inoltre, il ricambio delle prostitute avveniva ogni quindici giorni. Quasi una prassi nel mondo della prostituzione con le stesse lucciole pronte a «traslocare» un paio di volte al mese di appartamento in appartamento. Quasi a voler offrire al cliente abitudinario, sarebbero un centinaio quelli che frequentavano le due alcove trevigiane, una varietà di offerta in perenne aggiornamento.



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