La Feltrinelli ha deciso di sospendere le presentazioni del libro Don Vito di Massimo Ciancimino
La Casa editrice Feltrinelli ha deciso di sospendere le presentazioni già fissate del libro Don Vito di Massimo Ciancimino e Francesco la Licata a causa delle minacce a uno degli autori e ai suoi familiari.
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Una lettera di minacce con un proiettile di kalasnikov indirizzata al figlio di Massimo Ciancimino, Vitoandrea di 5 anni, è stata recapitata questa mattina nell'abitazione palermnentana di via Torrearsa, dove risiede la famiglia Cincimino. LA LETTERA - Nella lettera, scritta a caratteri cubitali, si legge: "Le colpe dei padri infami e traditori ricadranno sui figli. Lei e i suoi complici siete stati avvisati da troppo tempo. Lei e i suoi amici magistrati sarete la causa di tutto". Per Massimo Ciancimino è una "vigliaccata". "Non renderò più interrogatori - ha detto - e chiederò anche il ritiro del mio libro "Don Vito" dal commercio".
Proprio questa mattina Ciancimino Junior era atteso in Procura per essere sentito dai pm della Dda di Palermo nell'ambito indagini sulla presunta trattativa tra la mafia e esponenti delle istituzioni, ma pur essendosi presentato negli uffici della Procura ha detto ai giornalisti di non essere sereno e di non poter rispondere alle domande dei magistrati. Ciancimino ha portato con se' la busta, la lettera e il proiettile che ha trovato stamattina tra la posta giunta al suo indirizzo di via Torrearsa. Il testo del messaggio, scritto al computer, dice: "Le coper dei padri infami e traditori ricadranno sui figli. Lei e i suoi complici siete stati avvisati da troppo tempo, lei e i suoi amici magistrati sarete la causa di tutto". L'intestazione sulla busta e' scritta a mano in caratteri a stampatello, e come destinatario e' indicato Vito Andrea Ciancimino, il figlio di Massimo, che ha cinque anni. Non e' la prima volta che vengono rivolte intimidazioni contro Massimo Ciancimino.



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