La difesa show di Giulia Bongiorno
LA CITAZIONE - Per l'avvocato siciliano la ricostruzione accusatoria "ha il sapore dell'opera incompiuta dove manca la parte essenziale" ha detto. Il legale ha anche sottolineato che manca la prova della conoscenza tra il giovane e Rudy Guede. "È certo - ha detto la Bongiorno - che i due non si conoscevano al momento del delitto. L'unico elemento che li lega è il capo d'imputazione". Riferendosi a quella che ritiene l'incompiutezza della ricostruzione accusatoria, il legale ha citato il verso di una canzone di Sergio Endrigo: "era una casa tanto carina ma senza tetto e senza cucina".
"Sollecito - ha detto ancora Bongiorno - era vicino alla laurea e coltivava i propri sogni ma ha inciampato in un'impronta che glieli ha strappati". Ha quindi parlato dell'impronta insanguinata di scarpa trovata accanto al cadavere della Kercher attribuita inizialmente a Sollecito ma poi rivelatasi di Guede. "Raffaele - ha sottolineato il suo difensore - è stato incastrato sulla scena del delitto dall'impronta di scarpa, è andato in carcere per quell'impronta". La Bongiorno è poi passata a parlare della mattina del ritrovamento del cadavere, il 2 novembre del 2007. "Sollecito - ha detto - ha dato l'allarme e ha atteso gli inquirenti su un gradino davanti alla casa del delitto. Vi pare credibile che un assassino faccia questo?".
AMANDA GUARDA IL MONDO COME AMELIE - ''Amanda Knox è l'Amelie di Seattle': guarda il mondo e la gente con gli occhi di una bambina, sprizza energia ed ha un approccio con la vita spontaneo, imprudente''. Menziona la protagonista del film 'Il favoloso mondo di Amelie', lo stesso che i due imputati affermano di aver visto la sera in cui Meredith Kercher venne uccisa, l'avvocato Giulia Bongiorno, nella sua arringa davanti alla Corte d'assise di Perugia. Facendo riferimento alla notte in cui Amanda venne interrogata in questura, il legale affermato che ''alla Knox e' stato negato il diritto al silenzio''. ''Dovete interpretare, decifrare e analizzare Amanda - ha proseguito l'avvocato rivolgendosi alla Corte -. Amanda è stata descritta come una squartatrice ma una squartatrice, quella sera, si sarebbe difesa e non si sarebbe fatta abbindolare dalla polizia. Amanda e' una ragazza fragile e debole. Io la penso come l'Amelie di Seattle'''.
CHI E' - La Bongiorno è uno dei difensori storici del senatore a vita Giulio Andreotti ed è uno dei penalisti più quotati nel panorama forense italiano. Dopo la sua arringa, nel processo per l'omicidio di Meredith Kercher interverranno, martedì e mercoledì, i difensori di Amanda Knox. Giovedì fissate le repliche, con la Corte d'assise che potrebbe entrare in camera di consiglio venerdì mattina. La sentenza nella tarda serata o nella notte. Per Sollecito e la Knox i pm Manuela Comodi e Giuliano Mignini hanno chiesto la condanna all'ergastolo con isolamento diurno di Sollecito e della Knox. I due si proclamano invece innocenti.
I MESSAGGI TRA MEZ E AMANDA- Appuntamenti, saluti, consigli su come vestirsi per una festa in maschera. È il contenuto degli sms, acquisiti agli atti del processo di Perugia, che Amanda Knox e Meredith Kercher si sono scambiate da settembre a fine ottobre 2007 e che «Gente» - è detto in un suo comunicato - pubblica in esclusiva nel numero in edicola da domani. La lettura dei messaggini è duplice: vera amicizia o solo scambi di comunicazioni tra due ragazze che si conoscevano? A fine settembre, secondo la ricostruzione dai dati processuali, ci furono vari messaggi tra Amanda e Meredith. In uno di questi Meredith chiede ad Amanda se per una festa in maschera si vestirà da Mary Poppins o da «bel ragazzino».
In un altro sempre Meredith avverte Amanda di essere in coda all'università e che quindi farà tardi. E ancora, in altri sms Amanda e Meredith si danno appuntamento per trovarsi in qualche luogo di Perugia. Gli sms terminano sempre con il simbolo +, che nel linguaggio dei ragazzi - scrive il giornale - significa "bacio". Agli atti del processo ci sono anche gli sms che Amanda e Meredith si scambiarono la sera di Halloween, il 31 ottobre, il giorno prima del delitto. Sono messaggi scritti in un italiano un pò stentato, in cui Amanda chiede alla studentessa inglese che cosa farà quella sera di festa e da che cosa si travestirà. Meredith risponde che ha un costume ma che andrà ad una festa dei suoi amici inglesi. È l'ultima comunicazione tra le due ragazze.



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