Calabria/ Prete fa suonare le campane a ogni aborto

"Vanno contro la Chiesa". Così ogni volta che all'ospedale di San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, viene praticato un aborto, don Emilio Salatino fa suonare a morto le campane della sua parrocchia. Una protesta molto particolare contro la pratica "immorale" che secondo lui compie chi pregiudicare la nascita di un bambino o bambina.
Ma c'è di più. Il novello don Camillo della Sila per non far confondere i rintocchi delle campane anti-aborto con quello dei funerali, celebrati normalmente, ha disposto orari particolari. Ma non tutti hanno accolto favorevolmente questa iniziativa.
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LA STORIA - Ogni qualvolta che all'ospedale di San Giovanni in Fiore (Cosenza) viene praticato un aborto, c'è qualcuno che informa tempestivamente don Emilio Salatino che subito fa suonare a morto le campane della sua parrocchia. E' la protesta personale che da qualche tempo il parroco sta conducendo contro gli arresti di gravidanza che secondo lui vanno contro il dettame della Chiesa Cattolica. A scriverlo è il "Quotidiano della Calabria" nelle pagini regionali.
Don Emilio, parroco della parrocchia di Santa Lucia a due passi dal nosocomio del paesino calabrese, fa suonare le campane ogni volta che nel reparto, dove una volta nascevano i bambini, viene praticato un aborto. Ma c'è di più. Il novello don Camillo della Sila per non far confondere il suono delle campane con quello dei funerali, celebrati normalmente, ha voluto che suonassero fuori dagli orari usuali dei funerali. Eh sì, perché altrimenti fedeli e infedeli non avrebbero potuto capire il motivo dei rintocchi.Un motivo che don Emilio vuole che resti ben chiaro a tutti.



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