Preso il killer della studentessa, è incensurato
La persona arrestata per il ferimento della studentessa a Catania è Roberto Rizzotti, 54 anni, incensurato. L'agguato, secondo quanto ricostruito dalla polizia, si lega a vicende personali di Gravino e del killer, non a fatti direttamente connessi con Cosa Nostra. 
Il pregiudicato ferito era fuggito con una nipote dell'uomo che gli ha sparato, per vendicare l'onore familiare. La donna è infatti sposata. Dopo essersi allontanati da Catania, la coppia vi era tornata e Gravino avrebbe mantenuto atteggiamenti spavaldi e provocatori nei confronti dei familiari di lei.
L'arrestato è incensurato, ma la sua famiglia non è estranea a un contesto mafioso: un figlio infatti era stato coinvolto in un'inchiesta sui clan catanesi. Decisive per le indagini, oltre alle immagini delle telecamere, anche le descrizioni del killer fornite dai molti studenti universitari che avevano assistito alla sparatoria in piazza Dante, di fronte all'ex monastero del Benedettini dove ha sede la facolta' di Lettere. L'indagato e' stato cosi' identificato e sono scattate le ricerche, terminate rapidamente quando l'uomo si e' consegnato alla polizia accompagnato dal suo avvocato.



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