Poste, ancora disagi in tutta Italia. L'ira dell'Agcom: "E' inaccettabile"
FORUM Poste, ancora disagi in tutta Italia. Raccontaci la tua esperienza
Code, caos e tanti disagi agli sportelli: Poste Italiane, dallo scorso mercoledì, sta riscontrando molte difficoltà nel pagamento di pensioni e bollettini. Un problema al server che ha bloccato gli uffici di tutta Italia. A quanto ha appreso Affaritaliani.it il problema è tutt'altro che risolto. Tutta colpa dell'installazione di un nuovo software per la gestione dei servizi finanziari. La nuova procedura avrebbe dovuto "alleggerire" il carico di lavoro e snellire così l'operatività degli uffici postali. Ma così non è stato. 
"IL
SISTEMA NON FUNZIONA"- Da mercoledì primo giugno ad oggi per chi si è recato negli uffici postali di tutta Italia si è imbattutto negli stessi disagi: funzionamento a singhiozzo dei computer per i pagamenti di pensioni e bollettini. E le difficoltà, aumentate con la mancanza delle informazioni, sono state e sono ancora notevoli. E dureranno ancora per qualche giorno. Inutile peregrinare verso altri sedi. In qualsiasi ufficio postale la risposta è la stessa: "non funziona il sistema, ci scusiamo per il disagio".
L'AGCOM: NON ACCETTABILE- "Non è accettabile il perdurare dell'incredibile disservizio che sta ancora paralizzando gran parte del sistema informatico di Poste Italiane". E' durissima la reazione di Gianluigi Magri, commissario Agcom, ai disagi che continuano a essere segnalati da varie parti d'Italia agli sportelli postali. "Non è accettabile - prosegue Magri - che tali problemi perdurino e non è accettabile che non vi sia una chiara disanima degli avvenimenti individuando le specifiche responsabilità. Nell'era della tecnologia e della comunicazione simili incredibili episodi minano non solo la capacità di garantire un pubblico servizio, ma anche la credibilità di chi dovrebbe garantirlo".
I DISAGI- Lunghe code si segnalano a Roma: "Stamattina c'erano centinaia di persone poi sono andate via una volta resesi conto che i terminali continuavano a non funzionare e che era probabilmente inutile attendere".
Una dei responsabili di un ufficio di Biella ha confermato ad Affaritaliani.it che i terminali funzionano a singhiozzo e che è stato loro comunicato che i problemi dovrebbero essere risolti a breve. Stessa risposta in un ufficio postale di Milano, dove i dipendenti confermano la presenza di lunghe code.
Forti disagi anche a Firenze, dove i pensionati, in attesa da quattro giorni di poter ritirare la pensione, sono ormai al limite della sopportazione. Nel capoluogo toscano, solo cinque uffici sembrano funzionare regolarmente.
Il CODACONS: RISARCIRE I DANNEGGIATI- Nel frattempo, le associazioni dei consumatori esprimono soddisfazione dopo aver ottenuto da Poste Italiane l'apertura di un tavolo di conciliazione finalizzato a risarcire gli utenti danneggiati dai disagi informatici dei giorni scorsi. "Invitiamo i cittadini che nei giorni scorsi hanno avuto problemi con i servizi postali a conservare tutte le prove dei disagi subiti, come ad esempio bollette, fatture, e contravvenzioni scadute - spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi - documenti utili per dimostrare i danni materiali legati al disservizio. A seguito della decisione di Poste Italiane, abbiamo deciso di bloccare le citazioni dinanzi al Giudice di Pace che il nostro ufficio legale stava ultimando, e stiamo per pubblicare sul blog www.carlorienzi.it un modulo che i cittadini possono utilizzare per ottenere l'indennizzo dall'azienda".
Floriana Rullo



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















