Pornoprof/ Madameweb ad Affaritaliani.it: "Sono un esempio per tutti. Il sesso e la trasgressione sono la vita"
Non vuole essere chiamata pornoprof. Per nessun motivo. Anna Ciriani, la professoressa di storia di Pordenone odia questo termine
. "Perché io non sono una pornostar, sono una persona normale, una mamma, una moglie un'insegnante che ama il sesso e la trasgressione".Allora la chiameremo Madameweb, che è l'appellativo che l'ha resa famosa in tutto il mondo, tanto da essere stata contattata "dalla Cnn come dalla Bbc e da tante altre tv" curiose di raccontare la sua storia-scandalo. Una lunga vicenda che inizia nel 2007 quando Anna e il marito decidono di andare al salone erotico di Berlino.
Anna improvvisa uno strip, gira nuda per le strade, in metropolitana e sull'autobus. Libera. Il marito incarica un amico di girare un video amatoriale e il video finisce subito su internet. Da qui scoppia il caso mediatico. E' l'inizio della fine del suo insegnamento. Molti genitori si lamentano e lei viene sospesa dall'insegnamento. Ma poi viene riammessa e oggi insegna italiano agli extracomunitari.
Il caso è diventato così popolare che la signora Ciriani ha deciso di girare un documentario. "La Pornoprof - sesso, scuola e videotape" racconta la vita di Anna Ciriani tra famiglia e incontri hot. Una vita al limite. Mamma di giorno, pornostar di notte. Ma non le piace nemmeno questo appellativo. Allora mamma di giorno e sexy-donna di notte. Affaritaliani.it l'ha intervistata per scoprire i dettagli del "docu-film".
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L'INTERVISTA
Qual è il senso di questo documentario? Che cosa vuole dimostrare?
"Il mio è stato un caso seguito in tutto il mondo. Ho voluto raccontare la verità anche attraverso le immagini. Un anno fa sono stata sospesa dall'insegnamento. Non ho più parlato con i giornalisti. Poi ho deciso che la verità doveva venire fuori..."
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E qual è la verità?
"Anna Ciriani è una persona normalissima. Nel documentario racconto, insieme con mio marito, la mia vita di madre e insegnante che ha sempre avuto massima professionalità, oltre che di moglie. Sentivo il bisogno di far luce sulla vicenda".
Bè, immagino che racconti anche il suo rapporto con il sesso...
"Certo, ed è proprio questo il mio obiettivo. Il sesso è libertà, è gioia, la trasgressione è una verità dalla quale tutti si nascondono. E io voglio essere un esempio per tutti, contro tutte le discriminazioni sessuali. Bisogna parlare di sesso senza problemi. Ripeto. Sono una donna come le altre..."
Cose Nostre (il videocommento di Affari)
Ok, ma non tutte le mamme di famiglia magari hanno lo stesso rapporto libero con il sesso...
"E' questo il punto. Io non mi vergogno del mio corpo e mi piace divertirmi, senza falsi pudori o ipocrisie. Madameweb è gioia di vita e libertà. Le altre donne trasgrediscono eccome, ma lo fanno di nascosto. Io, invece, l'ho sempre fatto apertamente e in modo lecito. Ci ho messo la faccia perché sono una donna aperta".



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