Pollica/ Vassallo, oggi i funerali. "Delitto della camorra"
Grande folla ai funerali di Angelo Vassallo. Molte le rappresentanze istituzionali, tra cui quella di Stefano Caldoro, presidente della Giunta regionale campana. Tra i primi giunti questa mattina nella camera ardente, Pierluigi Bersani, don Luigi Ciotti, Pierferdinando Casini, Antonio Bassolino, l’ex parlamentare Pd ed ex assessore campano all’agricoltura Gianfranco Nappi e una delegazione di Slow food, nel cui progetto «Terra Madre» Vassallo rivestiva un ruolo di primo piano. Tra le presenze annunciate, anche quella del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e quella del sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovani.
«Ci sono bestie criminali ma anche gente per bene. È agli amministratori onesti che deve andare il nostro aiuto» ha detto il leader del Pd, Pier Luigi Bersani, arrivando ai funerali. «Bisogna dare una mano agli amministratori per bene e capire come possiamo aiutarli perchè non abbiamo bisogno di eroi ma di bravi amministratori». Per Bersani, «esiste una questione Mezzogiorno di cui non si parla - ha concluso - è giusto invece che sia rilanciata». Il leader dell’Udc Pierferdinando Casini ha spiegato: «Sono qui per testimoniare solidarietà ad amministratore onesto».
Per il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo «Angelo Vassallo era un eroe dell’ambiente che difendeva il suo territorio tutti i giorni. Sono qui per affermare che il governo moltiplicherà per mille gli sforzi per proteggere questo territorio. Il Cilento non si tocca». Secondo Antonio Bassolino, ex governatore della Campania, chi ha ucciso il sindaco di Pollica «in maniera così barbara voleva mandare un messaggio al futuro di questa gente». «Angelo Vassallo è stato uno dei migliori sindaci che io abbia mai conosciuto e il suo è uno dei comuni meglio amministrati d’Italia - ha detto -. Chi lo ha ucciso voleva mandare un messaggio. Ecco perchè è necessario realizzare un osservatorio nazionale per contrastare la camorra e intitolarlo ad Angelo Vassallo».
In tutti i comuni siciliani oggi ci sono le bandiere a mezz'asta: l’AnciSicilia ha accolto l’invito in tal senso di Sergio Chiamparino, sindaco di Torino e presidente dell’Anci nazionale.



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