Piste di pattinaggio, De Magistris risponde ad Affaritaliani.it: "Niente perdite per il comune di Napoli"
di Anna Trieste
Dopo la denuncia di Affaritaliani sul rischio che sistemando in un parcheggio comunale una pista di pattinaggio sul ghiaccio il Comune di Napoli potesse "perdere" centinaia di migliaia di euro e dopo la richiesta infruttuosa di chiarimenti a riguardo presso l'assessorato competente, finalmente l'amministrazione de Magistris interviene e attraverso una nota affidata all'ufficio stampa assicura che "per la prima volta, rispetto agli anni precedenti, il Comune incasserà delle risorse per l'occupazione dello spazio, per l'uso dell'acqua e della luce da parte della società che gestisce la pista di pattinaggio e non contribuirà con proprie risorse alla manifestazione, come invece avveniva in passato. Esattamente l'opposto di quanto sostenuto nell'articolo secondo cui l'amministrazione comunale perderebbe la cifra di 140 mila euro. Per la prima volta, invece, è la società che gestisce la pista di pattinaggio, la IcePark, a versare nelle casse comunali la somma di 21.505,50 euro: contributo dovuto per l'utilizzo delle strisce blu occupate dalla IcePark per montare la struttura fino all'8 marzo prossimo.
Il contributo di 21.505,50 euro, inoltre, è stato quantificato dal servizio programmazione e controllo dell'assessorato alla mobilità in relazione all'occupazione degli spazi normalmente adibiti alla sosta a pagamento da Napolipark. Si tratta di una cifra che la IcePark ha già provveduto a saldare e sarà la stessa società a caricarsi il pagamento delle fatture relative ai consumi della corrente elettrica e dell'acqua. Nella precedente amministrazione (quella targata Iervolino, ndr) il Comune non solo non riceveva introiti dalla società che gestiva la pista di pattinaggio ma era il Comune stesso a contribuire con 40 mila euro alla manifestazione, pagando, inoltre, anche le spese per il consumo dell'acqua e della corrente elettrica".
Una rivelazione, quest'ultima, che getta nuova benzina sul fuoco delle polemiche.
"La nuova amministrazione ha fatto bene a non elargire di nuovo il contributo - dice il consigliere Fli Andrea Santoro - ma quello che non capisco è perché la giunta guidata da de Magistris non abbia reso pubblica la circostanza e non abbia ritenuto di far luce sugli sperperi del passato. Non si tratta di un'attività senza scopo di lucro, quei soldi sono stati elargiti in passato in modo non trasparente. Intervenga la Corte dei Conti a fare chiarezza".


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