Piemonte/ Valanga, tre morti e un disperso
IL METEO DI AFFARI Leggi tutte le previsioni della settimana
E' stato trovato morto uno dei due dispersi travolti dalla valanga di ieri pomeriggio in Val Pellice, in provincia di Torino. Si tratta di Federico Negri, 44 anni, mentre continuano le ricerche dell'ultimo disperso, Marco Capone, 31 anni. I due facevano parte della stessa comitiva di sci-alpinisti risucchiata dalla valanga: le altre due persone che hanno perso la vita sono Walter Rivoira, 44 anni di Torre Pellice e Massino Podio, di 42, di Bagnolo Piemonte (Cuneo). Le ricerche erano state interrotte ieri nel tardo pomeriggio e sono riprese qusta mattina alle 6:00.
Un altro grave incidente in montagna è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in Toscana. Un escursionista di Lucca è morto cadendo in un pozzo carsico delle Apuane, sul Pania della Croce, nel canalone della Vetricia. Stava tornando al rifugio Rossi. La conferma arriva dal Soccorso Alpino della Toscana. I soccorritori speleologi hanno trovato il corpo dell'uomo in fondo al pozzo a una profondità di 110 metri.
Ed non ce l'ha fatta nemmeno l'escursionista trovato in fin di vita ieri sera, attorno alle 22.30, dalle squadre del soccorso alpino di Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, incastrato in un buco nel ghiaccio e semisommerso dall'acqua. S.R., italiano, 56 anni, era stato con una comitiva di toscani a fare un giro sotto le tre cime di Lavaredo. Al momento di rientrare, nel primo pomeriggio di ieri, è rimasto indietro e ha proseguito il giro per conto proprio. I compagni, preoccupati dalla prolungata assenza, gli amici hanno lanciato l'allarme. Poi, in serata, il ritrovamento, e oggi la morte.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















