Più di 350 morti in tutta Europa. Strage in Bulgaria per il crollo di una diga
E' di piu' di 360 morti il bilancio dell'ondata di gelo che da uan decina di gfiorni ha investito l'Europa. L'allrame e' arrivato nel sud della Bulgaria, dove il cedimento di una diga ha sommerso sotto quasi tre metri di acqua ghiacciata il villaggio di Biser, vicino alla frontiera con la Grecia: quattro uomini sono annegati nelle loro case, altre quattro persone sono decedute mentre tentavano di fuggire in auto. La Protezione civile di Sofia ha avvertito che altre due dighe del sud della Bulgaria - Ivaylovgrad e Studenac - sono sull'orlo di straripare e gli abitanti delle zone limitrofe devono tenersi pronti ad evacuare la zona; le autorita' hanno anche avvertito la Grecia che stanno arrivando massicce acque alluvionali lungo i fiumi Arda e Marica. Le frane hanno fatto deragliare la locomotiva di un treno, diretto da Belgrado a Istanbul, vicino Svilengrad al confine turco: nessun ferito, ma almeno una decina di persone sono rimaste all'addiaccio per sei ore.
Il termometro e' precipitato a 39 gradi sotto zero nella Repubblica Ceca e anche in Svizzera, nel cantone del Grigioni. Nella sola Ucraina sono gia' morte 135 persone, la gran parte nella regione industriale e densamente popolata di Donetsk: alcune persone sono morte nelle case o negli ospedali, ma la gran parte sono senzatetto, ha confermato oggi il governo, puntando l'indice sull'abuso di alcool: il governo ha allestito oltre 3.300 rifugi, ordinando alle stazioni ferroviarie e ai bar di non rifiutare l'ingresso alle persone senza fissa dimora che cercano rifugio all'interno dei locali; anche perche' le temperature, che si sono lievemente alleviate negli ultimi due giorni, potrebbero piombare verso il basso nuovamente alla fine della settimana. Anche in Polonia, il bilancio delle vittime si e' aggravato: 62 morti, con 9 vittime nelle solo ultime 24 ore. I centri di accoglienza hanno ammorbidito le loro regole e ora accettano persone in stato di ubriachezza, che sono vietate in tempi normali.
Nel fine settimana sono morte 6 persone anche in Lituania, dove adesso il bilancio complessivo e' a quota 17 e dove le temperatura domenica sono scese a meno 31 gradi. Nella Repubblica ceca, l'ondata di freddo ha fatto almeno 18 vittime e la temperatura e' scesa a -39 gradi (un record assoluto quest'anno, dietro solo a -42% registrata nel 1929). Il grande freddo ha causato 19 morti in Algeria, dove una serie di villaggi nel nord, in Cabilia, rimangono isolati, senza elettricita' ne' gas butano per il riscaldamento; la popolazione fa fatica a reperire il cibo necessario per sopravvivere al freddo e il servizio meteorologico ha allertato di possibilita' di neve fino a mercoledi'.


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