Pedofilia/ Preti pedofili, provocazione del Nyt: "Suora come prossimo papa"
Lunedì, 29 marzo 2010 - 12:30:00
«La Chiesa Cattolica non potrà mai recuperare finchè il suo Santo Pastore sarà visto come una pecora nera, nel sempre più buio scandalo sugli abusi sessuali», comincia così il commento di Maureen Dowd sulle pagine del New York Times. La giornalista ricostruisce la vicenda che in questi giorni vede al centro dello scandalo Papa Benedetto XVI, ai tempi in cui era cardinale a Monaco e ne deduce che «Il Papa vi è dentro troppo a fondo. Ha provato di essere tutt'altro che infallibile».
Perchè allora non aprire le porte alle donne? Tanto più che «la cultura completamente paternalistica ed autocratica del Papa ha portato ad un gretto ed esclusivo sistema che ha fallito nel sorvegliare se stesso, e che è diventato un corrosivo rifugio per segreti e vergogne.» «Se la Chiesa potesse aprire le sue vetrate colorate e far entrare un po' d'aria - continua la Dowd - ovvero incoraggiare le donne a diventare sacerdoti, le suore ad essere più emancipate e i preti a sposarsi, se potesse bandire i preti criminali e chiudere con la sordida cultura degli uomini che proteggono chi fa violenza sui bambini, potrebbe sopravvivere. E sarebbe un incoraggiante segno di umiltà e pentimento.»
Conclude, graffiante, la giornalista: «Le suore hanno storicamente rimediato ai guai dei preti. E questo è un guaio di portata storica. Benedetto dovrebbe tornarsene a casa in Bavaria. E i cardinali dovrebbe mandare la fumata bianca dal camino, proclamando: "Habemus Mama"».
Perchè allora non aprire le porte alle donne? Tanto più che «la cultura completamente paternalistica ed autocratica del Papa ha portato ad un gretto ed esclusivo sistema che ha fallito nel sorvegliare se stesso, e che è diventato un corrosivo rifugio per segreti e vergogne.» «Se la Chiesa potesse aprire le sue vetrate colorate e far entrare un po' d'aria - continua la Dowd - ovvero incoraggiare le donne a diventare sacerdoti, le suore ad essere più emancipate e i preti a sposarsi, se potesse bandire i preti criminali e chiudere con la sordida cultura degli uomini che proteggono chi fa violenza sui bambini, potrebbe sopravvivere. E sarebbe un incoraggiante segno di umiltà e pentimento.»
Conclude, graffiante, la giornalista: «Le suore hanno storicamente rimediato ai guai dei preti. E questo è un guaio di portata storica. Benedetto dovrebbe tornarsene a casa in Bavaria. E i cardinali dovrebbe mandare la fumata bianca dal camino, proclamando: "Habemus Mama"».



0 mi piace, 0 non mi piace
Lombardia/ Mantovani: sostegno a Formigoni e giunta
Governo/ Bagnasco: chiesa stimola moralita'
Csm/ Monti: inopportuna riforma organismo disciplinare
Spending review/ Giarda: 100 mld spesa aggredibile in breve periodo
Nuoto/ Europei, Federica Pellegrini eliminata nei 400 sl
Siria/ Inchiesta regime su strage Hula, domani arriva Annan
Trasporti/ Tariffe piu' care, blocco aliscafi nel porto di Capri
Iran/ Tv Stato: nel 2013 costruira' nuova centrale nucleare
Affaritaliani.it - Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154
© 1996 - 2011 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















