Pedofilia/ In convento tedesco spogliarelli per gioco
Lo scandalo della pedofilia investe anche i francescani tedeschi, con due frati di Lingen, nella Bassa Sassonia, che negli anni '70 organizzarono un gioco di spogliarello insieme ad adolescenti. Uno dei due francescani ha rivelato all'emittente Norddeutscher Rundfunk che insieme al confratello ed a diversi ragazzi eseguiva il gioco del cosiddetto "Klamotten-Knobel", in cui giocando a dadi chi otteneva il numero maggiore doveva ubriacarsi, spogliarsi o baciare gli altri sulla guancia e sul petto.
Nel frattempo è stato sospeso uno dei due francescani, che attualmente ricopriva la funzione di padre spirituale in un convento, mentre l'altro ha lasciato l'ordine già nel 1993. Padre Norbert Plogmann, responsabile dell'Ordine dei francescani in Bassa Sassonia, ha definito "irresponsabile" il comportamento dei due confratelli ed ha invitato eventuali vittime di abusi a manifestarsi pubblicamente.
"Dobbiamo stare vicino a queste persone", ha aggiunto, "per vedere se hanno bisogno di aiuto, ma anche per verificare gli effetti prodotti in loro da queste azioni". Casi di molestie sessuali si sono verificati in passato anche nel prestigioso liceo-convitto laico di "Schloss Salem", sul Lago di Costanza, frequentato dai figli dell'elite politico-culturale tedesca. L'ex direttore dell'istituto, Bernhard Bueb, 72 anni, in carica dal 1974 al 2005, ha dichiarato all'emittente radiofonica pubblica Suedwestfunk che "ci sono state situazioni in cui in cui alcuni studenti si sono rivolti a me o ad altri collaboratori, affermando di essere stati molestati sessualmente". Bueb ha aggiunto che gli insegnanti pedofili vennero licenziati e che lui stesso provvide ad informare la procura. Nella scuola-convitto del Castello di Salem, fondata nel 1920, studiano attualmente 700 adolescenti di entrambi i sessi.



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