Pedofilia/ Aumentano i siti on line dedicati ai pedofili. Solo nell'ultimo anno il fenomeno è cresciuto del 35%
L’uomo nero si aggira sul web. In due anni la distribuzione di contenuti pedopornografici e pedofili in Rete è raddoppiata. Il report di Settembre 2008 ( riguardante i primi 9 mesi dell’anno) dell’Associazione Telefono Arcobaleno, che da anni dà la caccia ai siti che diffondono materiale di questo tipo, fornisce cifre sconcertanti: "Telefono Arcobaleno ha segnalato in media 3.800 siti al mese, 880 siti alla settimana, 125 siti al giorno, ma con punte di oltre 200 siti scoperti in un solo giorno". In termini percentuali, si parla di aumento del 35%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 
Sempre secondo Telefono Arcobaleno, la maggior parte delle attività pedoweb è caratterizzata da fini di lucro: sarebbero almeno 10mila i siti a sfondo pedofilo, che hanno base nei paesi più diversi, in particolare Germani, Stai Uniti, Olanda, Russia, Cina, Canada e Cipro. L’Italia in questa classifica si piazza al sedicesimo posto, con un solo sito segnalato nell’ultimo anno. I forum, spesso poco custoditi e poco moderati, offrono sempre più spesso spazio per annunci a sfondo pedofilo.
Sono stati trovati messaggi, piuttosto espliciti, anche sulle bacheche online di università statunitensi, asiatiche ed europee, di istituti di ricerca, come di società commerciali". La tecnica utilizzata è sempre la stessa: sono i cosiddetti masked file, che nascondono dietro nomi, formati e password apparentemente innocui, contenuti legati all’abuso di minori. File che sono sparsi in Rete, in spazi apparentemente insospettabili, aggirando i controlli, a dire il vero non proprio stringenti, dei provider.
Elvira Pollina



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