Pedofilia, abusa della nipotina per anni. Condanna di 8 anni e mezzo
Un bolognese di 89 anni è stato condannato dal tribunale di Bologna, presidente Leonardo Grassi, a 8 anni e sei mesi di carcere per aver abusato della nipotina da quando aveva 5 anni fino a che non ne ha avuti 10. L'accusa era aggravata non solo dall'età della bambina, minore appunto di 10 anni, ma anche dal fatto che la piccola era stata affidata al parente dalla madre. I fatti sarebbero andati avanti dal 2000 fino alla fine del 2004. La piccola veniva affidata dalla madre, separata, ai nonni materni mentre andava al lavoro. In alcune occasioni l'anziano si sarebbe appartato in cantina, con la scusa di andare a prendere il vino, ma anche in casa. Solo nel 2009, quando la bambina aveva circa 13 anni, gli abusi sono emersi.
La madre infatti stava valutando di andare a vivere nella casa paterna, e il trasferimento causava alla piccola uno stato d'ansia, anche per possibili conseguenze sulla sorellina. Dopo un brusco litigio tra la madre e il nonno, la piccola trovò il coraggio di raccontare a una zia gli abusi subiti e taciuti fino a quel momento, spiegò, solo per paura. Nel giro di breve tempo furono attivati gli assistenti sociali e poi la procura. L'indagine, avviata circa due anni fa, ha anche scoperto che pure due cugine avevano subito molestie e abusi dal nonno - descritto come una sorta di 'padre-padronè - in passato, ma che non avevamo mai raccontato nulla. Fatti non più procedibili penalmente, ma che hanno contribuito a convincere la corte che ha condannato l'uomo. L'imputato era assistito d'ufficio dal'avvocato Francesco Versace. "Pur avendo sempre negato ogni addebito - ha spiegato - il mio assistito non ha mai voluto incontrare il suo difensore, nè nominarne uno differente".


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