E' morto Paul Getty. Nel '73 fu rapito e mutilato dalle cosche calabresi
E' morto John Paul Getty III, nipote del magnate americano del petrolio John Paul Getty, che mezzo secolo fa era considerato l'uomo più ricco del mondo. Paul Getty, 54 anni si è spento nella tenuta di famiglia del Buckinghamshire, in Gran Bretagna. Getty III era da tempo malato, paralizzato e quasi cieco a causa di un ictus provocatogli da un'overdose a soli 24 anni.
DAL RAPIMENTO ALLA DROGA - Una vita segnata dalla tragedia e dalla droga. Fin da giovanissimo: aveva solo 16 anni quando salì alla ribalta delle cronache dopo essere stato vittima, nel 1973, di un clamoroso rapimento, a Roma, a firma della 'ndrangheta. Grande sensazione suscitò il metodo scelto dai banditi per sollecitare la famiglia al pagamento di un riscatto: al ragazzo fu tagliato l'orecchio destro, che venne inviato ai parenti. A lungo il nonno miliardario si era rifiutato di pagare: "Ho 14 nipoti. Se cacciassi fuori un centesimo - aveva detto - avrei 14 nipoti rapiti".
![]() Foto Olycom LE IMMAGINI |
In un primo momento la notizia era passata in sordina, per poi emergere in tutta la sua gravità. Paul è infatti il nipote di un ricchissimo petroliere inglese. Le cronache cominciano così ad occuparsi della vicenda. I beni del nonno sono valutati 1000 miliardi di lire e il patrimonio delle sue compagnie è di 3.000 miliardi.Così la madre del ragazzo, che gestisce una boutique in piazza di Spagna, riceve le prime richieste di denaro. La donna improvvisa anche una conferenza stampa, nella sua casa, e parla delle comunicazioni che riceve dai rapitori, dichiarando apertamente che la famiglia è disposta a trattare.
Ma è solo dopo la brutale mutilazione che la famiglia decide di pagare il riscatto, circa due miliardi di lire. Paul Getty III viene così liberato il 17 dicembre del 1973, dopo più di cinque mesi di sequestro. I banditi lo lasciano sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria dove lo trova un camionista. Dopo il pagamento del riscatto, il nonno lo obbligò a restituirgli la somma con il 4% di interessi annui.
Da quel momento diventa vittima della dipendenza da alcol e droghe, lo si vede spesso a Roma, dalle parti di Campo de' Fiori, Santa Maria in Trastevere e Piazza Navona dove vende piccoli oggetti di artigianato che realizza con le sue mani. Ma negli ultimi tempi le sue condizioni erano peggiorate.



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