Crotone/ Muore a 18 anni dopo il parto cesareo

Venerdì, 20 gennaio 2012 - 11:53:00
dottore

Un ragazza di 18 anni, Rita Spina, nativa di San Giovanni in Fiore (Cs) ma residente a Crotone, e' deceduta nelle prime ore di questa mattina nel reparto rianimazione dell'ospedale civile San Giovanni di Dio della citta' di Pitagora, per cause che dovranno essere accertate.

La ragazza, nella mattinata di mercoledi', era stata sottoposta al taglio cesareo e aveva partorito un maschietto. Le sue condizioni di salute, tuttavia, si sono complicate e ieri e' stata ricoverata d'urgenza nel reparto di rianimazione dello stesso nosocomio.

Questa mattina il decesso. Sulla vicenda ha aperto un'inchiesta la Procura della Repubblica di Crotone che dovra' accertare le cause della morte e appare scontato che sul corpo della ragazza verra' eseguito l'esame autoptico. La Polizia, intervenuta in ospedale insieme ai carabinieri, ha sentito i medici che avevano in cura la giovane.

LA FAMIGLIA: "ERA IN PERFETTA SALUTE" - Era una ragazza "in perfetta salute" Jessica Rita Spina, la diciottenne deceduta questa mattina nel reparto rianimazione dell'ospedale civile di Crotone, due giorni dopo il taglio cesareo cui era stata sottoposta. A spiegarlo all'Agi sono i familiari della giovane che hanno presentato denuncia all'autorita' giudiziaria chiedendo che siano accertate le reali cause della morte. Il pubblico ministero di turno, Enrico Colagreco, ha disposto il sequestro della cartella clinica mentre gli agenti della squadra mobile stanno sentendo tutti i sanitari e il personale paramedico che si sono interessati alla vicenda. La giovane e' stata ricoverata mercoledi' 18 gennaio in ospedale, le mancavano tre settimane per completare i nove mesi di gravidanza, quindi e' stata sottoposta al taglio cesareo. Il giorno successivo al parto, dopo aver dato alla luce un maschietto di due chili e 600 grammi, che gode di buona salute, Jessica ha cominciato a stare male. Ai familiari ha detto che non riusciva a respirare e a urinare; i parenti hanno interpellato i medici ma - secondo il loro racconto - solo dopo altre ventiquattr'ore la ragazza e' stata sottoposta a visita da uno pneumologo che ha segnalato il collasso di un polmone e un blocco renale disponendo l'immediato trasferimento di Jessica dal reparto di ginecologia a quello di rianimazione, avvenuto nella giornata di ieri. Nel frattempo la 18enne ha subito anche un arresto cardiaco ma i medici sono riusciti a rianimarla. Questa mattina all'alba, tuttavia, la ragazza e' deceduta. "Non e' possibile che la cosa piu' normale del mondo, la cosa piu' bella del mondo come un parto, si trasformi in una tragedia", ha commentato uno zio di Jessica Spina che ora, a nome della famiglia, chiede che sia fatta piena luce sulla vicenda "per lei ma anche per tutte le donne che si rivolgono all'ospedale per avere un figlio".

HA APPENA AVUTO IL TEMPO DI VEDERE IL BIMBO - Ha tenuto fra le braccia il bimbo che aveva appena partorito solo per un minuto: Jessica Rita Spina non ha avuto il tempo di assaporare fino in fondo la gioia per quel figlio che aveva programmato di far nascere, malgrado avesse appena 18 anni, insieme con il suo compagno Andrea, di 24 anni. Davanti all'ingresso dell'obitorio questa mattina c'erano i suoi compagni di scuola, sconvolti, increduli. Jessica avrebbe dovuto conseguire quest'anno il diploma al liceo socio biologico 'Gravina', anche se nel frattempo era rimasta incinta. Quel bambino lo voleva. Lo ha chiamato Antonio, come il padre, agente di polizia penitenziaria, morto un anno fa per un male incurabile. A casa e' rimasta la mamma, con la sorella di 24 anni e il fratellino di 14.

MARINO, INTERVENGANO SUBITO NAS - La Commissione d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale ha chiesto "al nucleo locale dei carabinieri del Nas di intervenire subito e di acquisire la cartella clinica della paziente, in modo da poter approfondire quanto accaduto gia' nelle prossime ore". Ad annunciarlo e' il presidente, Ignazio Marino, in merito alla morte di una ragazza di 18 anni all'ospedale di Crotone dopo un parto cesareo. "Si tratta di uno stillicidio raggelante - denuncia Marino -. La sanita' calabrese e' da tempo sotto osservazione della nostra Commissione: a Reggio Calabria il 65% delle donne vengono sottoposte a parto cesareo, anche se l'Organizzazione mondiale della sanita' sostiene che la media dei parti cesarei dovrebbe arrivare al 13,7%. Per di piu' l'intervento avviene generalmente in piccole strutture private accreditate, quasi sempre di mattina, in un giorno feriale. Una scelta che sembra motivata dalla possibilita' di ottenere un rimborso economico per l'intervento piu' che dalla tutela della salute delle pazienti".

L'OSPEDALE: NO RESPONSABILITA' MEDICI - Non ci sarebbero responsabilita' dei sanitari nella morte di Jessica Rita Spina. Lo afferma il direttore sanitario dell'ospedale di Crotone Angelo Carcea, in una nota. 'In seguito al decesso avvenuto in data odierna - e' scritto - dopo attenta valutazione della documentazione sanitaria, al momento non sarebbero emerse responsabilità dirette dei sanitari che hanno avuto in carica il paziente. Ulteriori approfondimenti verranno effettuati da una Commissione d'inchiesta interna appositamente costituita'.



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