Parma/ Picchiato e insultato dai vigili. La denuncia di un ghanese: " Mi hanno dato del negro"
Ennesimo caso di violenza su un ragazzo di colore. Ancora dai vigili urbani. E' accaduto a Parma, dove un ragazzo ghanese di 22 anni, Bonsu Emmanuel Foster, sostiene di essere stato picchiato selvaggiamente dai vigili urbani a Parma, durante un controllo antidroga e di aver esposto denuncia ai carabinieri. Un occhio visibilmente pesto, ma il referto medico, a quanto si apprende, parla anche di una gamba dolorante e di altre lesioni. Si è presentato così il giovane studente che ha raccontato la sua vicenda.
L'AGGRESSIONE- Erano le 18.30 quando si è trovato coinvolto suo malgrado in un'operazione antidroga della polizia municipale della città emiliana, che ha portato all'arresto di un pusher. Alcuni uomini in borghese avrebbero accerchiato il ragazzo, che, spaventato, ha tentato di scappare. Bloccato, Foster ha dichiarato di essere stato pestato con pugni e manganelli. Un agente gli avrebbe anche schiacciato con un piede la testa, mentre gli altri gli mettevano le manette dandogli del "negro".
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SEI "NEGRO"- Lo stesso, ignobile insulto che Bonsu si è ritrovato scritto sulla cartella del Comune di Parma che conteneva i suoi verbali: Foster, su quella busta, èstato indicato come "Emmanuel negro". Perquisito, spogliato completamente e sbattuto in cella, il ragazzo sarebbe stato rilasciato solo poco dopo le 23 all'arrivo del padre, metalmeccanico, che per ore, nonostante le sue continue richieste, non sarebbe riuscito a contattare. A quel punto, Bonsu e' potuto tornare a casa: non prima pero' di passare dall'ospedale. Poi, a quanto detto dal giovane, la denuncia dai carabinieri. E l'inchiesta interna appena aperta dal Comune per accertare le eventuali responsabilità.
LE IMMAGINI- La Procura di Parma ha acquisito dal Comune le immagini registrate dai circuiti di videosorveglianza installati nel parco in cui si è verificato l'episodio che ha coinvolto il giovane ghanese e gli agenti della municipale.
Al momento nessuna persona è stata iscritta sul registro degli indagati per la vicenda del presunto pestaggio da parte della polizia municipale. Nel frattempo, il pm Roberta Licci ha richiesto anche una perizia calligrafica che faccia luce sulla scritta 'negro' su una busta che conteneva i verbali dell'interrogatorio di Emmanuel.E intanto sui muri della città compaiono frasi come "Mai piu' Emmanuel", "Stop al razzismo".



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