Scontri in Val di Susa, ancora grave il manifestante ferito
E' ancora in gravi condizioni il manifestante No-Tav ferito ieri durante gli scontri con la polizia in Val di Susa. 
Gli scontri sono avvenuti fra manifestanti e polizia in località Coldimosso, in Val Susa, durante la mobilitazione contro il nuovo sondaggio preliminare alla realizzazione dell'alta velocitá Torino-Lione. Alcuni No Tav poi hanno bloccato l'autostrada A32 Torino-Bardonecchia, all'altezza di Chianocco, dove stava transitando la trivella utilizzata per il carotaggio di Coldimosso. Il camion che trasporta il macchinario è stato circondato.
IN OSPEDALE - Nella tarda serata il ragazzo, a cui è stato diagnosticato un ematoma subdurale, è stato trasferito all'ospedale Molinette di Torino dove si trova ancora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di neurochirurgia. Il giovane, che è sempre stato vigile e cosciente, è stato sottoposto a una tac alla quale ne seguirà una seconda nella tarda mattinata di giovedì e al momento i medici non ritengono necessario sottoporlo a un intervento chirurgico.
E nella notte, dopo un blocco dell'autostrada Torino-Bardonecchia, la protesta si è spostata nel capoluogo piemontese, in particolare in via Girodano Bruno, dove alcune decine di persone si sono riunite per un picchetto bloccando l'uscita dei camion della distribuzione del quotidiano La Stampa. I manifestanti sono stati fatti allontanare, senza tensioni, dalla polizia e il presidio si è sciolto intorno alle 2 e 30. Sui muri sono state lasciate alcune scritte come «sbirri e giornalisti infami», «no tav», «Calabresi assassino».



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