Prima nevicata a Roma. Il Viminale: non mettersi in viaggio verso il centro
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LO SPECIALE DI AFFARI Il medico ad Affari: "Più calorie e niente alcol" Coldiretti ad Affari/ "Col gelo a rischio anche la frutta estiva" NEVE E GHIACCIO IN TUTTA ITALIA. LE FOTO DEI LETTORI Torino imbiancata: le immagini ----------------------------------------- TUTTE LE PREVISIONI CITTA' PER CITTA' -------------------------------------- |
Allarme del Viminale visto il maltempo. La perturbazione si sposta verso il Centro e il Sud. Cadono i fiocchi sulla Capitale. Black-out in Toscana, a Siena 1.500 persone al freddo. A Milano un senzatetto muore assiderato. Coldiretti: impossibile consegnare gli alimenti, stanno amrcendo. Ritardi negli aeroporti settentrionali, Ferrovie nella bufera per i disagi. La Serie A anticipa, in campo alle 15. Il gelo siberiano resta almeno fino al weekend
LA CRONACA DEL GELO
COLDIRETTI ROMA, PRIMA STIMA 2 MLN DI DANNI - "La forte nevicata che si sta abbattendo su Roma e provincia causera' seri problemi in tutti i settori dell'agricoltura: da una prima stima, approssimativa, possiamo valutare i danni intorno ai 2 milioni di euro". A dirlo e' il presidente di Coldiretti Roma, David Granieri, il aule precisa che "sono a rischio, in particolare, le aree ortaggi in pieno campo e quelle occupate da serre non riscaldate. Situazione preoccupante anche nei centri agroalimentari intorno a Roma dove l'attivita' e' praticamente ferma e le poche merci che arrivano sono spesso soggette a speculazioni. Inoltre, desta grande preoccupazione il danno emergente che potra' essere valutato con precisione solo tra qualche giorno e, se la temperatura dovesse rimanere a lungo sotto lo zero, a soffrire sarebbero tutte le piante di olivo, come accadde nel 1986 con effetti disastrosi".
TRAFFICO NEL CAOS NELLA CAPITALE - Traffico in tilt in città e sul Gra a causa del ghiaccio e di numerosi alberi caduti per la neve. La polizia municipale rileva disagi alla Galleria Giovanni XXXIII, sulla tangenziale est e a porta Maggiore. Code anche sul Gra, in particolare nel tratto compreso tra Salaria e Aurelia a causa di una forte nevicata. Traffico in tilt sull'Aurelia dove, all'altezza del chilometron 18, alcune auto senza catene si sono rigirate bloccando la circolazione. Sono oltre 130 gli interventi effettuati finora dai vigili del fuoco per alberi e rami caduti e altri 100 sono quelli in coda. E secondo le previsioni meteo la situazione non migliorerà nelle prossime ore: previste nuove nevicate sul Centro Italia.
ALEMANNO FERMA LE AUTO SENZA CATENE - Dalla mezzanotte di venerdì fino alle ore 12 di domenica, per 36 ore, a Roma non possono circolare veicoli sprovvisti di catene o pneumatici da neve. Lo stabilisce l'ordinanza firmata dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in accordo con la prefettura, visto il rischio ghiaccio in città provocato dal maltempo. Ad annunciarlo è stato lo stesso primo cittadino durante una riunione operativa alla Protezione civile del Campidoglio.
FREDDO, PIU' DI 200 MORTI NELL'EUROPA DELL'EST - L'eccezionale ondata di gelo continua a provocare vittime in Europa, e in particolare in Europa dell'Est. Il bilancio delle vittime ha superato quota 200, secondo quanto riportano le autorità dei paesi interessati. La situazione peggiore continua a essere in Ucraina dove, dall'inizio dell'ondata di freddo, almeno 101 persone sono morte assiderate. Alcune in casa o in ospedale, ma per lo più asi tratta di senza fissa dimora morti per strada. Sono oltre 1.600 le persone che hanno fatto ricorso alle cure mediche. Le temperature sono scese ampiamente al di sotto dei -30 gradi. Una delel peggiori temperature è stata registrata in Repubblica ceca: -38,1 gradi. In molti paesi si sta cercando di portare sollievo ai senza tetto con tende e distribuzione di pasti caldi. In Polonia nelle ultime 24 ore i morti sono stati otto. Il bilancio dall'arrivo del gelo è di 37 morti. In alcune località sono state registrate temperature di 37 gradi sotto lo zero. In Bulgaria è possibile vedere in alcune località la superficie del Danubio congelata. La navigazione, secondo le autorità è difficile. Nelle ultime ore sono state trovate morte altre sei persone, che hanno portato il bilancio stimato delle vittime a quota 16, anche se non vi sono dati ufficali.
CIOCIARIA IN GINOCCHIO PER LA NEVE, TRAFFICO IN TILT - Il nord della Ciociaria e' in ginocchio mentre il sud, nella zona del Cassinate, e' paralizzato da traffico in tilt. La neve, che continua a cadere copiosamente, raggiungendo picchi di settanta centimetri, ha reso praticamente inaccessibile decine di paesi che circondano il Capoluogo. A Torrice e' andata via la corrente elettrica mentre a Ripi, Arnara, Pofi e Boville Ernica, ci sono decine di famiglie isolate. Fiuggi ed Anagni colpite anche da forti raffiche di vento. La sala operativa del Vigili del Fuoco all'interno della quale e' stata allestita la task force della prefettura, riceve in media una decina di richieste di intervento ogni tre minuti. I caselli dell'A1, da San Vittore ad Anagni, restano aperti ma la Polizia Stradale sta effettuando una sorta di filtro. Possono entrare solo i mezzi con le catene e con i pneumatici termici. Questo ha causato una lunga coda nei pressi del casello di Cassino, punto di snodo tra i monti abruzzesi e la costa pontina. Vietato l'ingresso ai mezzi pesanti. Scuole chiuse fino a lunedi' in quasi tutti i novantuno comuni della provincia.
VIMINALE, NON METTERSI IN VIAGGIO VERSO CENTRO ITALIA - In considerazione dell'allarme maltempo nelle regioni del Centro "del severo quadro previsionale, si invitano gli automobilisti ed i conducenti professionali a non mettersi in viaggio verso l'area del centro Italia, atteso che l'estensione della perturbazione dal tirreno all'adriatico e sua la persistenza rendono indisponibili tratti di carreggiata autostradale e stanno determinando, gia' dalle prime ore di questa mattina, l'applicazione del piano neve, con la predisposizione per il traffico commerciale di lunghe soste in aree poste a distanza dalla zona delle nevicate". E' l'invito della struttura Viabilita' Italia del ministero dell'Interno. Le precipitazioni nevose, nell'ambito della perturbazione che interessa il nostro paese da martedi', riguardano al momento prevalentemente il Lazio, parte delle Marche, l'Abruzzo, il Molise ed una parte della Campania. Questi i riflessi sulla viabilita' autostradale: A14 neve tra Cattolica e Termoli e tra San Severo e Cerignola. I veicoli commerciali vengono fermati tra Loreto ed Ancona Sud in entrambe le direzioni; in direzione sud tra Val Vibrata e Giulianova; in direzione nord tra Foggia e San Severo; inoltre, per il recupero di materiale sulla carreggiata e' chiuso il tratto tra Pescara ed Ortona; A24-A25 neve su tutta l'autostrada A24 tra Vicovaro Mandela e Teramo e l'autostrada A25 tra Torano e Pescara; per questo motivo in A24 i mezzi pesanti, in direzione Roma, vengono accumulati all'altezza della barriera di Teramo, mentre quelli diretti a L'Aquila nei pressi di Castel Madama. Per l'A25, invece, il punto di fermo per i veicoli diretti a Roma e' all'altezza di Villanova; A1 neve tra Roma Sud e Ceprano: i conducenti dei veicoli commerciali sono fermati in autostrada in direzione sud tra Valdichiana e Chiusi e tra Roma Nord e Roma Est. Verso nord, invece vengono deviati in uscita a Capua per proseguire lungo la viabilita' ordinaria. L'itinerario consigliato per raggiungere il Lazio e': Capua - S.S.7 variante Garigliano - strada litoranea Terracina-Sperlonga-Gaeta- Formia - S.S. Flacca - 7 bis Appia, per rientrare in autostrada a Roma; A16: neve lungo tutta la tratta, dove la circolazione dei mezzi pesanti viene interdetta anche dai caselli di accesso; Raccordo Salerno-Avellino neve sulla tratta, dove il traffico e' bloccato in direzione sud in localita' Atripalda e sono in atto operazioni di controllo per l'equipaggiamento (pneumatici invernali o catene da neve). Sulla viabilita' ordinaria in Emilia Romagna resta chiusa la SS3bis/E45 tra Canili e Borrello in entrambe le direzioni. Chiusa in Molise la SS158 dal km 7,2 al km 16 per forte nevicata. Secondo il bollettino il Dipartimento della Protezione Civile sono previste deboli nevicate in Emilia Romagna e apporti da moderati ad elevati sulle Marche, Umbria, Abruzzo e Molise. Nevicate con quantitativi moderati anche sul Lazio e la Sardegna al di sopra dei 300-500 mt ed in calo fino a 100-300 mt e successivamente fino al livello del mare sino ad elevati sul Lazio orientale e sui rilievi della Sardegna: la neve e' attesa anche nella capitale. Neve con apporti moderati al di sopra dei 300-500 mt anche al sud sulla Campania orientale, Puglia settentrionale e Basilicata settentrionale.
COLDIRETTI, FERME A MARCIRE 50MILA TONNELLATE VERDURE - Il maltempo con neve e ghiaccio che ha bloccato la circolazione impedisce le consegne dei cibi con cinquantamila tonnellate di verdure ferme a marcire nelle strade, nei magazzini e nelle aziende.E' l'allarme lanciato dalla Coldiretti sulla base del monitoraggio effettuato su tutto il territorio nazionale dove difficolta' si registrano anche per le consegne di latte e degli altri prodotti deperibili come i fiori. Una situazione difficile che - sottolinea la Coldiretti - rischia di dare il colpo di grazia a molte aziende con danni stimabili complessivamente fino ad ora in 50 milioni per effetto del deprezzamento delle merci deperibili, dei danni da gelo provocati alle coltivazioni invernali in campo e dei maggiori costi di riscaldamento delle serre, ma anche dei problemi strutturali provocati alle coltivazioni che hanno ceduto sotto il peso della neve. Se la situazione non tornera' subito alla normalita', gli effetti - continua la Coldiretti - rischiano presto di trasferirsi anche ai consumatori perche' le forniture e i prezzi sugli scaffali dei supermercati non sono ancora tornati alla normalita', dopo lo sciopero dei tir. All'impossibilita' di effettuare le consegne dei prodotti deperibili si aggiungono i danni per le aziende agricole provocati dal gelo che mette a rischio soprattutto le coltivazioni invernali in campo aperto come cavoli, verze, cicorie, carciofi, radicchio e broccoli, ma se la temperatura dovesse rimanere a lungo sotto i dieci gradi a soffrire sarebbero anche le piante di olivo e la vite come e' accaduto - continua la Coldiretti - con il grande freddo del 1985 i cui effetti sono durati anni. Con l'emergenza, per pulire le strade, sono stati mobilitati anche molti agricoltori della Coldiretti con trattori utilizzati come spalaneve e spandiconcime adattati per la distribuzione del sale contro il gelo. Un intervento - conclude la Coldiretti - per consentire la circolazione in molti chilometri di strada per scongiurare il rischio di isolamento delle abitazioni soprattutto nelle aree piu' impervie interne e montane, grazie alla maggiore tempestivita' di intervento.
FREDDO POLARE A FIRENZE E PROVINCIA,E' ALLERTA GHIACCIO - La Regione Toscana ha emesso un'allerta meteo per ghiaccio, valida fino alle 12 di lunedi' 6, con temperature al di sotto dello zero in tutto il territorio provinciale di Firenze. Le minime sono state registrate al Passo del Giogo, nel comune di Scarperia, a 882 metri, e a Monte di Fo', nel comune di Barberino del Mugello a 780 metri (-10.4C e -10.2C). Non si registrano particolari criticita' sulla viabilita' ad eccezione di alcuni tratti ghiacciati a causa della neve portata sulla sede stradale dal forte vento. E' quanto si legge in una nota della protezione civile della Provincia di Firenze. Tutti i mezzi e il personale del servizio viabilita', della protezione civile e della polizia provinciale sono a lavoro per garantire la circolazione sulle strade di competenza.
CADE CAVO ALTA TENSIONE, CHIUSO TRATTO A14 IN ABRUZZO - Tratto chiuso e traffico bloccato sulla A14 Bologna-Taranto, nel tratto compreso tra Ortona e Francavilla in entrambe le direzioni, a causa della caduta di un cavo di alta tensione all'altezza del km 398 che sbarra completamente la carreggiata. Lo rende noto Autostrade per l'Italia. Sono stati immediatamente attivati i soccorsi per la rimozione del cavo, nel frattempo si sconsiglia a tutti gli utenti di avvicinarsi all'area interessata dall'evento. Sul tratto insistono da alcune ore intense nevicate, come in gran parte del centro-sud. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilita' vengono diramati da Isoradio 103.3 FM, RTL 102.5 ed attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV INFOMOVING in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21.
A MOSCA LA NOTTE PIÙ FREDDA DELL'INVERNO: -24 - Moscasi è risvegliata sotto una nuova nevicata, mentre nella regione intorno alla capitale il termometro è sceso a -28 e nella capitale a -24. Nella capitale russa, tuttavia, non ci sono problemi di circolazione, neppure per i mezzi pubblici, grazie all'ormai collaudata "macchina spazzaneve" del Comune: un esercito di 50 mila addetti, in gran parte immigrati - sottopagati - delle ex repubbliche caucasiche dell'Asia centrale e 10 mila mezzi che la scorsa notte hanno portato via 54 mila metri cubi di neve (11 mln e mezzo da inizio dicembre). Una "macchina" che costa 2 miliardi di rubli al mese, pari a 50 milioni di euro.
PRIMA NEVICATA A ROMA, FIOCCHI SU QUARTIERI NORDEST - Prima neve a Roma. Dall'una di notte, come riferisce all'AGI la Protezione Civile della Capitale, ha nevicato nella zona nord, dapprima a Cesano (dove sono caduti fino a 5 centimetri di neve) alle porte di Roma, poi piu' verso il centro citta' nel quadrante nordest, sulla Cassia Bis, Pietralata, Tor Bella Monaca, Tor Vergata, Tiburtina e Bagni di Tivoli. Ora alla neve si e' sostituita una pioggia insistente, ma secondo le previsioni da questa sera dopo le 23 la neve dovrebbe cadere su tutta la citta', per farsi intensa e attecchire al suolo nella notte tra oggi e domani. La Protezione civile del Campidoglio in una nota conferma che "precipitazioni a carattere nevoso hanno interessato questa notte la zona a nord di Roma dove il deposito in terra ha raggiunto i 5 cm, e - successivamente - il quadrante nord est della citta' dove sono stati registrati depositi di 3 cm. In particolare le zone interessate dalle nevicate sono: Cassia, Pietralata, Casilina, Tor Bella Monaca, Tor Vergata, Prenestina, Tiburtina, Cinecitta', Quadraro". A partire dalla tarda serata di ieri, le unita' operative della Protezione civile del Campidoglio hanno effettuato interventi di salatura, in particolare, nelle strade di Roma nord/nord-est mentre all'alba di questa mattina sono stati ulteriormente bonificati gli accessi agli ospedali: Policlinico Torvergata, Policlinico Casilino, Ospedale Sandro Pertini, Policlinico Umberto I. La Polizia Roma Capitale sta pattugliando di continuo i quadranti interessati dalle precipitazioni nevose per le necessarie attivita' di sorveglianza e fluidificazione del traffico; questa notte non sono stati registrati disagi alla circolazione stradale. La task-force del volontariato di Protezione civile e le unita' del Servizio Giardini impegnate nelle attivita' di monitoraggio non hanno evidenziato particolari disagi per i cittadini. Numerose le chiamate giunte alla Sala Operativa di Porta Metronia che risponde al numero 800-854.854.
ENAC, PICCOLI RITARDI IN AEROPORTI DEL NORD - Nonostante l'ondata di maltempo che ha investito l'Italia, la situazione degli aeroporti e' regolare, anche se si registrano "contenuti ritardi in alcuni scali del nord". Lo ha sottolineato Alessio Quaranta, direttore generale Enac, intervistato da Sky Tg24. "La situazione negli aeroporti e' tranquilla - ha detto Quaranta - tutti gli scali sono aperti tranne Forli' che riaprira' nel pomeriggio, ci sono ritardi contenuti in alcuni scali del nord ma il traffico aereo e' regolare. Nei prossimi giorni, ha annunciato Quaranta, sara' attiva "una finestra informativa sul sito dell'Enac con la situazione in tempo reale aeroporto per aeroporto".
Ayas, Aosta (Pizzeria Du Gazebo)Guarda la galleryLE PREVISIONI DEI PROSSIMI GIORNI
VENERDI' - Prognosi molto delicata. Aria siberiana al nord e aria fredda che ridiscende dalla Valle del Rodano. Vortice al centrosud, neve a Roma nelle prime ore del giorno. BORA forte su medio-alto Adriatico. La perturbazione si porta verso il sud. Maltempo al sud, Sicilia e adriatiche dalla Romagna alla Puglia, ultime precipitazioni anche tra Lazio e Campania. Nelle prime ore tra le 2 e le 9 neve anche a Roma. E' NEVE dalla Romagna al Molise, fino alle coste Abruzzesi, neve su Irpinia, Lucania, a bassa quota su nord Sardegna, tendenza a neve forte su Irpinia, Lucania, nord Calabria a 300m. Maltempo forte in arrivo su Sicilia, Calabria, Lucania, Puglia, neve da 200 e 500m. Rasserena e gela su resto del nord.
SABATO - Venti fortissimi da nordest di origine siberiana. Circolazione depressionaria verso la Grecia dove sono attese nevicate record. Neve su Marche-Abruzzo e Molise anche sulle coste, piogge al sud e nord Sicilia con neve a 200m, rovesci su nordest Sardegna con neve mista fino in pianura!. Peggiora pomeriggio su nordest Sardegna con neve fino in pianura mista e maltempo su nord Sicilia, con neve a 100-200m. Gran Gelo altrove al centronord, -12 a Milano e Bologna, -8 al centro laddove rasserena la notte. Tendenza fino al 15 Febbraio.
DOMENICA - Venti gelidi da nordest, neve sulle coste Adriatiche dalle Marche alla alla Puglia, maltempo su Calabria, nord Sicilia ed est Sardegna, neve anche sulle coste della Sardegna Costa Smeralda e neve su nord Sicilia fino a Palermo. Domenica -16°C in Piemonte, -15 in Emilia, -10 sul resto del nord, -8 al centro, -8 anche a Genova, -4 a Roma e Napoli.



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