'Ndrangheta, 41 arresti in Italia e nel mondo
I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e il R.O.S., unitamente alla Squadra Mobile della Questura, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafiadi Reggio Calabria, nei confronti di 41 appartenenti alle cosche della 'ndrangheta della provincia, indagati per associazione di tipo mafioso ed altro. L'operazione, denominata "IL CRIMINE 2", è la naturale prosecuzione dell'attività "IL CRIMINE", dello scorso 13 luglio, nel corso della quale furono eseguiti 304 provvedimenti cautelari in coordinazione tra le DDA di Reggio Calabria e di Milano, che ha permesso di delineare l'esistenza della organizzazione 'ndrangheta avente base strategica nella provincia di Reggio Calabria, con attive ramificazioni sia nel nord Italia, in particolare in Lombardia, sia all'estero, dove è stato replicato il modello organizzativo calabrese da parte di quelle articolazioni che risultano dipendenti dai vertici decisionali presenti nel territorio reggino.
Il provvedimento "Il Crimine" ha permesso di delineare l'esistenza della organizzazione 'ndrangheta avente base strategica nella provincia di Reggio Calabria, con attive ramificazioni sia nel nord Italia, in particolare in Lombardia, sia all'estero, dove e' stato replicato il modello organizzativo calabrese da parte di quelle articolazioni che risultano dipendenti dai vertici decisionali presenti nel territorio reggino. L'attività ha offerto uno spaccato inedito della 'ndrangheta, evidenziando l'esistenza di organismi ("provincia", "mandamento" e "locali"), di gradi (sgarrista, santista, vangelo) e di ruoli ("cariche"), che rivelano un assetto mafioso basato su una struttura unitaria gerarchicamente organizzata, in cui le decisioni vengono assunte dal vertice provinciale di Reggio Calabria, nel rispetto rigoroso di regole e procedure, lasciando tuttavia alle dipendenti articolazioni esterne ampi margini di autonomia nella gestione delle attività criminali nel territorio ove operano. Le attività illecite sono riconducibili a tre filoni principali: il narcotraffico, il traffico di armi e il condizionamento della vita economico-imprenditoriale nel territorio di competenza.
In sintesi, l'organizzazione 'ndrangheta ricomprende un vertice, denominato "Provincia", e ben tre mandamenti (Tirrenico, del Centro e Jonico), all'interno dei quali sono individuabili le "locali" di 'ndrangheta, organizzate sempre su base territoriale. Le "locali" costituite fuori dal territorio della provincia di Reggio Calabria rispondono alla "Provincia" direttamente o attraverso "locali" di uno dei tre "mandamenti" reggini. Solo la Lombardia presenta la peculiarità che i suoi "locali" sono collocati in una struttura, assimilabile al "mandamento", denominata "Lombardia".
TUTTI I NOMI DEGLI ARRESTATI - Le 41 persone arrestate oggi, in Italia e all'estero rispondono, dunque, a vario titolo dei reati di cui all' art. 416 bis commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6 c.p., per aver fatto parte, con altre persone allo stato non ancora individuate, nonchè con PELLE Giuseppe, FICARA Giovanni, MORABITO Rocco cl. 60, LATELLA Antonino, PESCE Vincenzo, PESCE Antonino, PESCE Francesco, IAMONTE Carmelo, URSINO Antonio (nei cui confronti si procede separatamente) e con ALVARO Domenico (deceduto) dell'associazione mafiosa denominata 'ndrangheta, operante sul territorio della provincia di Reggio Calabria, del territorio nazionale ed estero costituita da molte decine di locali, articolata in tre mandamenti e con organo di vertice denominato "Provincia", associazione che si avvale della forza d'intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva, allo scopo di: - commettere delitti in materia di armi, esplosivi e munizionamento, contro il patrimonio, la vita e l'incolumità individuale, in particolare commercio di sostanze stupefacenti, estorsioni, usure, furti, abusivo esercizio di attività finanziaria, riciclaggio, reimpiego di denaro di provenienza illecita in attività economiche, corruzioni, favoreggiamento latitanti, corruzione e coercizione elettorale, intestazione fittizia di beni, ricettazione, omicidi; - acquisire direttamente e indirettamente la gestione e/o controllo di attivita' economiche, in particolare nel settore edilizio, movimento terra, ristorazione; - acquisire appalti pubblici e privati; - ostacolare il libero esercizio del voto, procurare a sé e ad altri voti in occasione di competizioni elettorali, convogliando in tal modo le preferenze su candidati a loro vicini in cambio di future utilità; - conseguire per sé e per altri vantaggi ingiusti.
Con le aggravanti di avere la disponibilità di armi per il conseguimento delle finalità dell'associazione e che le attivita' economiche di cui gli associati intendono assumere o mantenere il controllo sono finanziate in tutto o in parte con il prezzo, il prodotto, il profitto di delitti. Inoltre, si tratta di reato transnazionale ex art. 3 lett. B) e C) l. n. 146/2006 in quanto commesso in Italia, in Australia, Canada, Germania e Svizzera, da gruppo criminale organizzato impegnato in attività delittuose in più di uno Stato. Gli indagati sono appartenenti alle seguenti strutture territoriali della 'ndrangheta in Italia:
Gli indagati sono appartenenti alle seguenti strutture territoriali della 'ndrangheta in Italia:
- SOCIETA' DI ROSARNO;
- SOCIETA' DI POLISTENA;
- LOCALE DI GIOIA TAURO;
- LOCALE DI LAUREANA DI BORRELLO;
- LOCALE DI SINOPOLI;
- LOCALE DI OPPIDO MAMERTINA;
- LOCALE DI BAGNARA CALABRA;
- LOCALE DI SAN GIORGIO MORGETO;
- LOCALE DI CROCE VALANIDI;
- LOCALE DI OLIVETO;
- LOCALE DI TRUNCA e ALLAI;
- LOCALI DELLA ZONA SUD DI REGGIO CALABRIA;
- SOCIETA' DI MELITO PORTO SALVO;
- LOCALE DI PALIZZI SUPERIORE;
- LOCALE DI ROGHUDI;
- LOCALE DI AFRICO;
- LOCALE DI CONDOFURI;
- LOCALE DI NATILE DI CARERI;
- SOCIETA' DI SIDERNO;
- LOCALE DI GROTTERIA;
- LOCALE DI GIOIOSA IONICA;
- LOCALE DI MARINA DI GIOIOSA IONICA;
- LOCALE DI CAULONIA;
- LOCALE DI MAMMOLA;
- LOCALE DI CANOLO;
- LOCALE DI SAN LUCA;
- LOCALE DI PISCOPIO;
- LOCALE DI VIBO VALENTIA;
- LOCALE DI FABRIZIA;
- LOCALE DI CASSARI DI NARDODIPACE;
- LOCALE DI TORINO;
- LOCALE DI ALBA;
- LOCALE DI GENOVA.



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