'Ndrangheta, sgominata cosca a Soverato
carabinieriI Carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro e della Compagnia di Soverato hanno eseguito numerosi provvedimenti di fermo nei confronti di soggetti ritenuti affiliati ad un sodalizio criminale di tipo mafioso, facente capo alle famiglie Sia, Procopio e Tripodi, attive nell'area del Soveratese.
I fermati sono ritenuti responsabili di associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, sequestro di persona, estorsione, rapina e ricettazione. L'attivita' investigativa, che si e' avvalsa anche della collaborazione del Ros dei Carabinieri, e' stata avviata il 22 dicembre 2009 dopo la scomparsa di Giuseppe Todaro per un caso di "Lupara bianca".
Oltre alla ricostruzione di questa scomparsa, e' stato possibile delineare i compiti e i ruoli della cosca attiva sin dal 2002 nei comuni di Soverato, Davoli, San Sostene, Montepaone e Montauro. Nel corso della stessa operazione, la Guardia di finanza del Gico di Catanzaro ha sottoposto a sequestro preventivo rapporti bancari, quote societarie, beni mobili e immobili, attivita' economiche e un villaggio turistico composto da circa 200 unita' abitative, per un valore complessivo di circa 30 milioni di euro.
Per intercettare i beni e ricostruire gli assetti societari e le operazioni finanziarie, ha collaborato anche lo Scico della Guardia di finanza di Roma. In questo ambito, le Fiamme gialle hanno denunciato 14 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di intestazione fittizia di beni aggravata dalla modalita' mafiosa.



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