Natale/ Altro che crisi, un italiano su due parte per le vacanze

Venerdì, 19 dicembre 2008 - 10:01:00



Per lasciare alle spalle la crisi un italiano su due ha già messo sotto l'albero una vacanza di Natale, anche se per partire dovrà attingere ai suoi risparmi (52%) e affrontare lo stress che rende inevitabilmente più "pesanti" i viaggi organizzati durante le festività (80%).

Questo quanto emerge da un sondaggio di TripAdvisor, la community di viaggiatori più grande del mondo con oltre 25 milioni di visitatori mensili sulle vacanze degli italiani in questo periodo di crisi. L'indagine, che si è svolta  dall'11 al 15 dicembre 2008, ha raccolto la risposte spontanee di circa 800 turisti italiani della community.

La crisi c'è, ma si parte ugualmente. Il 73% degli intervistati dichiara che l'attuale crisi influenzerà, incidendo in misura sostanziale o anche solo parzialmente, il modo in cui sta organizzando la sua prossima vacanza. Solo un fortunato 6% afferma senza esitazione di non sentirsi toccato in alcun modo dall'attuale congiuntura economica negativa.

I rimedi anticrisi? Parola d'ordine: sobrietà -Sicuramente saranno vacanze nel segno della sobrietà, trascorse a casa delle famiglie d'origine (41%) oppure a "distanza di sicurezza" dai parenti, ma sempre a fianco della dolce metà (34%).  E non mancheranno gli accorgimenti tattici per ottimizzare il budget della vacanza: se il 38% dei rispondenti opterà per una vacanza fai da te e un altro 29% privilegerà le mete a breve e medio raggio, un rimanente 24% andrà a caccia di affari prenotando con largo anticipo e un 22% di vacanzieri volerà con compagnie low cost.
Sempre attuale, infine, fra i rimedi salva crisi anche l'idea di trascorrere la vacanza nella seconda casa (8%) o di condividere un appartamento in affitto con amici e parenti (6%), mentre stenta a farsi largo l'idea dello scambio di casa (2%), ancora poco apprezzato in Italia.

Stress da vacanza, se lo conosci lo eviti - I momenti dedicati allo shopping sono in assoluto fra i più stressanti delle vacanze, almeno in base a quanto dichiarato dal 33% degli intervistati, che collocano il tempo dedicato agli ospiti (20%) e quello dedicato agli spostamenti, rispettivamente al secondo e terzo posto della "Stress-Parade", seguiti - a sorpresa - dalle ore dedicate alla cucina (9%).

Ma fra gli aspetti meno piacevoli delle vacanze non mancano le ore trascorse in mezzo al traffico congestionato (29%), i tempi morti imposti da treni e voli in ritardo, o peggio cancellati (19%) e il caro prezzi dei biglietti aerei e ferroviari, che avvelena la vacanza al 17% degli intervistati.

Ma quali sono i fattori che rendono più nervosi e scortesi i turisti in viaggio? Secondo il 46% degli intervistati sono i ritardi o le cancellazioni di voli e viaggi ferroviari a rendere maggiormente nervosi e irritabili i turisti in viaggio, seguiti a pari merito dall'eccessivo affollamento di treni e aerei e dalle procedure di controllo dei bagagli (18%).

Il comportamento ritenuto più maleducato in viaggio è, secondo oltre un quarto degli italiani, quello di chi parla con un tono di voce troppo alto al cellulare (27%) seguito a brevissima distanza da chi si mette in viaggio all'insegna de "Il deodorante: questo sconosciuto" (25%) … Anche chi si "allarga" troppo nel sistemare i bagagli in aereo o in treno (18%) viene percepito come poco rispettoso degli altri viaggiatori, così come chi se la prende ingiustificatamente con il personale a bordo (10%).

Sfogliando la margherita delle mete d'inverno - Fra le destinazioni per una vacanza in grado di coniugare risparmio e divertimento svettano il Trentino Alto Adige (27%), la Sicilia (16%), la Toscana (10%), la Liguria (8%) e la Puglia (5%).

Ma se potessero scegliere senza alcuna restrizione di budget, gli intervistati sceglierebbero l'Egitto (19%), la Scandinavia/Danimarca (14%), i Caraibi e l'Australia, a pari merito (8%) e le isole della Polinesia, il Sud America e le Maldive (6%).

In vacanza con la bacchetta magica - E se il 44% degli intervistati, grazie a questi accorgimenti anti-recessione, potrà permettersi di andare in vacanza senza dover chiedere prestiti o pagare a rate, per la maggioranza degli interpellati la vacanza ideale resta un sogno. Se potessero decidere senza limitazioni di budget si concederebbero un soggiorno in un resort esclusivo (57%) o un pacchetto benessere completo (34%).  Ci sono poi anche coloro che non disdegnerebbero la golosa presenza di uno chef personale durante le feste o la possibilità di affidare i bambini ad una tata full-time per regalarsi una pausa di prezioso relax…

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