Napoli/ Turista morto dopo il furto di Rolex, fermati i rapinatori
Sono stati identificati dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli i responsabili della rapina del 18 maggio che causò la morte del turista americano Antonio Oscar Mendoza. Gli autori del grave delitto sono in stato di fermo e si trovano presso gli uffici della Questura, dove è presente il pubblico ministero della Procura della Repubblica che ha assunto la direzione delle indagini.
I due avevao avvicinanto l'uomo e la moglie, appena scesi dalla nave su cui stavo effettuando una crociera per una visita della città, a bordo di un motociclo con targa coperta parzialmente da nastro adesivo nel tentativo di strappargli il Rolex che portava al polso. Mendoza reagì e fu trascinato a terra, sbattendo vioplentemente il capo al suolo. Mori' dopo nove giorni e un intervento chirurgico. Entrambi i fermati hanno precedenti
RICONOSCIUTI DALLA MOGLIE - E' stata la moglie di Oscar Antonio Mendoza a identificare almeno una delle persone attualmente fermate in Questura. La donna aveva già fornito una descrizione di uno degli aggressori del marito, perchè a questi era caduto il casco che portava per coprire parzialmente il volto. Da quell'elemento è partita l'indagine della Mobile partenopea che ha portato all'identificazione dei due scippatori, poi formalmente riconosciuti dalla moglie della vittima.



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