Vogue: "Napoli città di scippatori". E parte il boicottaggio sul web.. Ma il giornalista replica: "Sono stato frainteso". Ecomunque...

Sabato, 7 gennaio 2012 - 12:30:00

Di Anna Trieste

 

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LE POLEMICHE NAPOLI-VOGUE

Dopo il boicottaggio via web della Omsa di Faenza (rea di aver licenziato via fax 239 operaie alla vigilia di Capodanno) adesso il bersaglio della rete è la nota rivista di moda Vogue. La quale, in un’intervista ai fratelli Joel ed Ethan Coen, postula l’esistenza di un collegamento automatico tra l’essere napoletano e l’attitudine a fare gli scippi. Una “battuta”, quella apposta in calce ad una risposta dei Coen dal redattore di Vogue, che ha provocato la reazione indignata dei lettori, che adesso minacciano di non comprare più il settimanale e di disdirne gli abbonamenti, e quella stizzita di esponenti politici locali.
A dare origine al caos è l’intervista ai fratelli Coen, titolata giustappunto “Napoli nel cuore”, pubblicata da Vogue.it e nella quale il redattore Roberto Croci chiede ai due registi statunitensi qual è la loro città preferita. I due rispondono Napoli perché, in buona sostanza, ne apprezzano il dinamismo: “Siamo rimasti affascinati – dicono i due - dal calore della gente, dalla vita di strada. Sembrava di essere tornati indietro al tempo di Ladri di biciclette e I soliti ignoti. Che casino, però! Traffico, gente che correva ovunque. Non sapevamo che agli italiani piacesse il fitness”. Insomma, una risposta apparentemente innocua se non fosse per la postilla al veleno apposta in calce alla risposta in forma di nota del redattore: “Vagli a spiegare – scrive il cronista di Vogue - che forse si trattava di scippi”. E apriti cielo. Sul web parte l’indignazione e con essa anche un tam-tam mediatico che via Facebook e Twitter invita i lettori napoletani e non solo a boicottare la rivista, il cui sito internet, nel frattempo, viene letteralmente preso d’assalto con mail di protesta e commenti.

E sarebbe finita così se non fosse che il caso è approdato sul piano politico. A portarcelo, l’assessore al Lavoro del Comune di Napoli, Marco Esposito. Che indignato per la battuta, sul suo profilo Facebook scrive: “I fratelli Coen adorano Napoli e la sua frenesia? Per il redattore di Vogue i due registi hanno solo visto scippatori in azione. Classico commento di chi vive a Milano e la cosa più eccitante che fa è una sniffata di coca”. Parole forti, quelle che l’assessore arancione di Luigi de Magistris riserva all’altra capitale del rivoluzioniamo arancione e cioè la Milano amministrata da Giuliano Pisapia. Ma tant’è. E a ribadire l’inesistenza di un collegamento automatico tra napoletani e l’essere scippatori è pure il responsabile della comunicazione del Pd partenopeo, Francesco Nicodemo: “La verità è che il redattore non ha capito nulla – scrive sul suo blog l’ex rottamatore - .I Coen a Napoli vengono a girare il prossimo film. Il titolo? No country for lazy men”.

 

IL GIORNALISTA DI VOGUE REPLICA: SONO STATO FRAINTESO E COMUNQUE LA NOTA NON L'HO SCRITTA IO - Mentre ai piedi del Vesuvio infuria la polemica per via dell’intervista di Vogue ai fratelli Coen in cui si afferma che a Napoli lo sport preferito è la corsa allo scippo, ecco che sul blog del democrat Francesco Nicodemo (www.francesconicodemo.it) arriva la replica dell’autore, Roberto Croci. Il quale prima si cosparge il capo di cenere e poi spiega che a scrivere la battuta incriminata non è stato lui bensì i due registi. Insomma, a quanto pare a Vogue la sigla “ndr” non significa “nota del redattore” bensì “nota dei registi”. “Mi scuso pubblicamente con tutti i lettori che possono avere male interpretato le mie parole” scrive Croci precisando che non è lui il “mandante” del messaggio e che in ogni caso si tratta di un messaggio “che nel contesto dell’intervista era fatto con arguzia, satira, umorismo”. “Il mio non voleva affatto essere un attacco alla città – scrive il giornalista -. Magari ho scritto male, magari avete male interpretato, l’umorismo non è mio, le parole non sono mie, erano frutto di satira e gentilezza dei Coen, che magari volevano ridere di una disgrazia capitata a loro”.

 

VOGUE CANCELLA DAL SITO LA FRASE ANTI-NAPOLETANA E SI SCUSA CON I LETTORI: "FRASE INOPPORTUNA" - Napoli, i fratelli Coen e la corsa allo scippo: Vogue.it ci mette una pezza e decide di cancellare dall'intervista ai registi americani il riferimento alla città partenopea. "Ci siamo resi conto - si legge sul sito - che l'associazione fitness/scippi nel contesto dell'articolo è stata inopportuna e per questo l'abbiamo tolta dal testo dell'intervista. Ci scusiamo vivamente con tutti i lettori e gli interessati che si sono sentiti offesi".
 



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