Napoli/ Rubano benzina all'oleodotto della Q8. Scoppia una fabbrica. Un morto e nove feriti
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E' stato trovato morto sotto le macerie di una fabbrica di scarpe crollata dopo un'esplosione ed un incendio nell'area orientale di Napoli.
Nel rogo altri tre sono stati ustionati in modo grave e sei persone, tra cui due vigili del Fuoco, sono rimaste intossicate. La causa dell'incendio sarebbe un furto: i vigili del fuoco hanno accertato che la conduttura di carburante vicina all'edificio è stata forata da qualcuno per rubare il contenuto.
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I feriti sono stati prima portati all'ospedale evangelico di Villa Betania a Ponticelli, e successivamente al Cardarelli. Il rogo è scoppiato improvvisamente,
dopo che all'interno della fabbrica, in una zona adiacente alcune condutture di carburanti, erano state udite alcune esplosioni. La manovra del ladro avrebbe provocato l'esplosione di un casotto in lamiera, costruito proprio per effettuare il prelievo di benzina. Non si esclude neppure che il corpo dell'uomo deceduto sia proprio quello del ladro: è stato ritrovato infatti nei pressi di un furgone, intrappolato fra pezzi del veicolo ed altre macerie.![]() GUARDA LA GALLERY |
Il panico è stato forte a Napoli, quando le prime voci sull'incidente parlavano di una conduttura petrolifera che si trovava proprio nell'area: via delle Industrie è nel cuore di una zona nota in città perché in passato ospitava delle raffinerie; e attualmente, in zona, ci sono numerosi depositi di carburante. La conduttura, che scorre visibile, proprio in un canale adiacente alla fabbrica, non viene però coinvolta dall'incidente: e si riesce, nei primi interventi, a isolarla. Poi, col passare delle ore, il ritrovamento del cadavere e le prime ricostruzioni dei vigili del fuoco sulle cause, con l'ipotesi del furto di carburante.



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