"Non si poteva sapere in giro che avevo molestato Sarah"
| LEGGI L'ORDINANZA INTEGRALE DEL GIP DI TARANTO ------------------------------ L'INTERVISTA 1 L'INTERVISTA 2 Il criminologo Francesco Bruno ad Affari: "Così Sabrina ha premeditato il delitto" L'INTERVISTA 3 L'INTERVISTA 4 Cinzia Tani, esperta di criminologia, ad Affari: "Lo stupro del cadavere? Sembra un'esagerazione per trovare un movente e coprire qualcuno" Sarah arrivò prima all'appuntamento: orari ed sms incastrano Sabrina IL RESTROSCENA Dall'ansia agli sms, tutti i dubbi su Sabrina LA CRONACA La tragica morte di Sarah. Lo zio: "Così l'ho uccisa". L'INTERROGATORIO Sarah/ Lo zio confessa: "L'ho stuprata da morta" IL COMMENTO Sciarelli, un culo pazzesco, ma ora Chi l'ha visto è morto con Sarah |
Era tutto deciso. Sabrina e Michele si erano messi d'accordo la mattina del 26 agosto. Volevano portare Sarah in garage, con le buone o con le cattive, per darle una lezione e farle capire che non doveva dire nulla in giro sulle molestie dello zio Michele. Doveva tacere. Poi, però, la situazione è andata fuori controllo, e l'hanno uccisa. Nelle 21 pagine che il Gip Martino Rosati scrive, molte sono "dedicate" alle confessioni di Michele, spiega come Sabrina abbia avuto un ruolo fondamentale nell'omicidio di Sarah, della quale era gelosa perché la 15enne non voleva che stesse con Ivano.
LE CARTE - "Quando ho stretto la corda al collo di Sarah - è scritto nel verbale dell'ultimo interrogatorio - aveva intenzione di ucciderla?" . "No, volevo darle una lezione". "E questo perchè? Te lo aveva detto Sabrina?". "Sì, non si poteva sapere per gli altri. Sapere in giro, in paese". E il pm: "Sapere in giro il fatto che lei aveva molestato la bambina?". "Si". ""E questo lo ha detto Sarah a Sabrina?". "Sì". Ma il pubblico ministero insiste, per capire il ruolo di Sabrina: "Cioè, Sabrina ha detto papà vedi che dobbiamo dare una lezione a Sarah sennò quella va in giro a dire che tu l'hai molestata?". "Si". "E questo lo ha detto il 26 agosto?". "Sì" .
COSI' SABRINA LA TENEVA - Il pm Mariano Buccoliero chiede ancora: "Quando tu hai stretto la corda intorno al collo Sarah, Sabrina ha continuato a mantenerla stretta a Sarah? ". "No, si è presa paura e l'ha lasciata". E ancora:_ "Quando la stavo stringendo, Sabrina ha detto 'lascia stare, ora l'ammazzi, finiscila'. Però la forza che avevo era troppa". Michele dice che "Sarah srava piangendo mentre Sabrina la teneva". E quindi Sabrina che ha fatto? "Si è presa paura, si è scioccata e se n'è andata sopra"
MICHELE E' ATTENDIBILE - Secondo il gip, stando a quanto riportato nell'ordinanza, Michele Misseri "è attendibile" e la sua ricostruzione dell'assassinio della ragazza è credibile. Rosati, dunque, ha accolto la ricostruzione fornita dalla Procura, confermando che l'omicidio di Sarah è stato commesso nel garage della villetta di via Grazia Deledda. A uccidere sono stati Michele e Sabrina. Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina, avrebbe invece, sempre secondo il gip, coperto i familiari responsabili. Anche per il giudice, dunque, i sospetti della Procura sul ruolo della mamma di Sabrina - che allo stato continua a non essere indagata - sono fondati.
MICHELE STRINGEVA LA CORDA, LEI LA TENEVA - Lui robusto contadino ha stretto al collo della esile nipote una corda per 5-6 minuti, insistendo nell'azione costrittiva anche dopo che la vittima si era già accasciata al suolo". Lo scrive il gip del tribunale di Taranto Martino Rosati nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Sabrina Misseri per l'omicidio della cugina Sarah Scazzi. Nell'ordinanza le fasi dell'omicidio vengono temporalmente indicate tra le 14,25 e le 14,40 del 26 agosto scorso.
NON VOLEVANO UCCIDERLA, MA SPAVENTARLA - Per il giudice l'uccisione della 15enne di Avetrana è stata "un'azione preordinata, più grave di quella programmata", cioe' Sabrina ed il padre volevano solo dare una lezione a Sarah ma non avevano programmato l'omicidio. La ragazzina -e' scritto nelle 21 pagine con cui il giudice ha confermato la permanenza in carcere per Sabrina Misseri- e' stata strangolata con una corda nella cantina del garage della loro villettadi via Deledda, con "la volonta' di realizzare l'evento delittuoso, la consapevolezza di tutti i concorrenti" e "la coscienza e la volonta' di contribuire al verificarsi del
reato".
LO STRUPRO NON C'E' MAI STATO - Riferendosi al presunto stupro sul cadavere di Sarah Scazzi riferito dallo zio Michele Misseri, il gip nell'ordinanza nei confronti della figlia Sabrina lo definisce "una confessione che verrebbe da dire gratuita, visto che nessuno avrebbe mai sospettato questo ulteriore delitto, che ben difficilmente si sarebbe potuto accertare visto che il cadavere è rimasto in acqua per 40 giorni". Nei giorni scorsi, dai primi risultati dell'autopsia sul corpo di Sarah Scazzi, era emerso che era impossibile stabilire se Misseri avesse abusato o meno del cadavere proprio per la lunga permanenza del corpo della vittima nel pozzo pieno d'acqua nelle campagne di Avetrana.
COSIMA COPRI' I FAMILIARI - Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina, avrebbe coperto i familiari responsabili, secondo la Procura di Taranto, dell'omicidio di Sarah Scazzi. È quanto scrive il gip di Taranto, Mariano Rosati, nell'ordinanza con cui conferma la custodia cautelare in carcere per Sabrina. Anche per il giudice, dunque, i sospetti della Procura sul ruolo della mamma di Sabrina - che allo stato continua a non essere indagata - sono fondati.



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