Moda/ A Milano sbarca lo Styleislam: "Siamo musulmani e non dobbiamo nasconderci"
Il guru dei fashion addicted musulmani? Si chiama Melih Kesmen ed è un giovane stilista tedesco di origine turca. Quello ideato dal designer è un prêt à porter alternativo che mira a combattere i pregiudizi attraverso frasi di orgoglio musulmano applicate sui capi d’abbigliamento del marchio Styleislam. ‘Io amo Mohammed’ per rivendicare il diritto all’espressione del credo religioso, ‘Il terrorismo non ha religione’ per allontanare l’ombra del legame tra terrorismo e religione, oppure ancora ‘Gesù era musulmano’, sono solo alcune delle scritte che compaiono sulle magliette che vanno a ruba tra i giovani modaioli.
Ma come vestono i ragazzi musulmani che amano la moda? Con stile prettamente occidentale e una netta predilezione per l’abbigliamento underground. I loro gusti sono ben chiari a Kesmen che tra il 2005 e il 2006, in seguito alla ‘questione delle caricature del profeta’ diffuse dal giornale danese Jyllands-Posten, ha voluto dare voce a tutti i musulmani non integralisti attraverso la moda. Il suo marchio concepisce capi tipicamente occidentali come felpe larghe con cappuccio per i ragazzi e attillate per le ragazze, borse sportive a tracolla per andare a scuola, t-shirt e magliette casual.
Questa l’espressione moderna dell’identità musulmana che si affida alla moda per dire ‘Siamo musulmani e non abbiamo niente da nascondere’, con più di 40 modelli che rappresentano anche raffigurazioni di moschee e silhouette di fedeli intenti a pregare. Visto il successo delle prime t-shirt Melih Kesmen ha deciso di ampliare la produzione e in poco più di tre anni ha raggiunto con la sua moda i giovani musulmani di quasi tutto il mondo: dopo il boom delle vendite in Germania e Francia sono nati come funghi altri ‘islam shop’ in Gran Bretagna, Spagna, Danimarca, Turchia e Stati Uniti.
E come ogni designer che si rispetti il giovane tedesco ha pensato anche all’aspetto benefico: per ogni capo d’abbigliamento venduto, 1 euro sarà devoluto a un’associazione di bambini orfani africani. Ma Styleislam non è l’unico marchio di questo genere. La linea d’abbigliamento Muslim Classic propone capi contro tutte le ingiustizie prodotte dalla mondializzazione e spinge a riflettere sulle possibili scelte alternative d’acquisto. Anche il marchio Unicitewear, creato nel 2007, abbina le tendenze street wear al credo religioso dell’islam e lo fa soprattutto attraverso al vendita via internet.



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