Basta con la moda...mettetevi in tuta
La moda ha strappato, toppato, trapanato. Neanche la crisi finanziaria è riuscita a monopolizzare le pagine dei quotidiani come le passerelle di Milano. Eppure nessuno ha ancora capito come ci si deve vestire. Un giorno è bio, il giorno dopo l'ermellino è must, un giorno va la pelle di ghepardo, il giorno dopo ancora basta avere il tacco. E the show must go on.
Ora le rampanti reporter che per una settimana ci hanno fracassato i timpani travolgendoci con new trend, in the mood, per il jet set, auanasgheps sono atterrate a Parigi. Tutte all'assalto del primo sbadiglio di Armani (perché basta che respiri e giù tre pagine del Corriere).
Come l'anno scorso. Tanto rumore per nulla. Tutti lo sapevano ma nessuno lo scriveva? O nessuno sapeva niente perché il vero motore immobile di tanta dedizione al giornalismo sono le borsette che le maison regalano all'uscita delle sfilate? Qualcuno poteva anche scriverlo che sarebbe stato il viola l'unico vero cataclisma modaiolo del 2009! E potevano anche dire che scimmiotta i ricchi afroamericani newyorkesi!!!
C'è un sarto di fronte all'Holiday Inn in via La Fayette in cui si vendono giacche doppio petto rigorosamente viola al prezzo minimo di mille dollari e sono considerate il massimo dell'eleganza... ah saperlo!



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