Moda/ E D&G rispondono ad Armani: "Per noi non esisti". Terremoto a Milano Uomo
LA MODA SI PIEGA AL PIUMINO Ha debuttato a Milano Moda Uomo Gamme Bleu, la collezione Moncler disegnata dallo stilista americano Thom Browne: "Unire la sartorialità alla pima, la tradizione inglese a cui in parte si ispira Thom alla tecnologia è stata anche una sfida industriale", ha detto Remo Ruffini, presidente e direttore creativo di Moncler. La collezione è stata presentata con una sfilata-evento in Triennale, dove è stata allestita una mini pista da sci con tanto di neve artificiale. Tutti pazzi per Moncler. Code e ressa nel negozio di Parigi. IL REPORTAGE DI AFFARITALIANI.IT.

La risposta è arrivata. Acida, diretta, senza mezzi termini: "Sicuramente abbiamo ancora tanto da imparare, ma certo non da lui". E ancora: "Armani non è mai stato per noi fonte d’ispirazione stilistica e da anni non guardiamo più le sue sfilate". Non è finita: "Abbiamo fondato la nostra fortuna creando uno stile Dolce e Gabbana legato alla Sicilia, alle sue tradizioni e alla sartorialità, un’ impronta riconosciuta in tutto il mondo". E concludono: "Come diceva Picasso, copiare dagli altri è inevitabile, mentre copiare da se stessi conduce alla sterilità".
Il mondo della moda è sotto i fulmini. Domenico Dolce e Stefano Gabbana non hanno atteso per rispondere al "re" Giorgio Armani, che li ha accusati di plagio: "Adesso copiano poi impareranno!": la frase era tuonata dopo la sua sfilata di Emporio Armani nel corso dei 4 giorni di Milano Moda Uomo. Il riferimento era diretto a Dolce e Gabbana e in particolare a un loro modello sfilato sabato in passerella a Milano Moda Uomo.
Lo stilista milanese, con tutti i giornalisti intorno, era stato raggiunto dal suo braccio destro, Leo Dell'Orco, che gli ha mostrato la foto di un paio di pantaloni matelassè firmati Dolce e Gabbana, vicino a un analogo modello presentato da Emporio Armani l'anno scorso. A quel punto lo stilista ha riso, ha piegato i fogli e ha fatto la battuta.
![]() LA SFILATA DI EMPORIO ARMANI GUARDA LA GALLERY |
NINA MORIC, ALTRO CHE SUICIDIO. LA MODELLA TORNA A SFILARE - Dopo l' assunzione di sonniferi che, il 6 gennaio, l'ha portata al ricovero al Fatebenefratelli, Nina Moric è tornata a sfilare a Milano, grazie all'amico Francesco Martini Coveri, per cui ha aperto e chiuso la sfilata della linea uomo. Nina non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ma lo stilista ha raccontato che è stata proprio lei a chiamarlo, giorni fa, per chiedergli l'occasione di tornare sotto i riflettori.
Nina Moric sconvolta dalla storia tra Corona e Belen finisce in ospedale

![]() Nina Moric per Coveri GUARDA LA GALLERY |
"Mi ha detto che aveva voglia di far vedere che era la Nina di sempre - dice Francesco Martini - l'ho vista consapevole che deve ripresentarsi dimostrando ancora più di prima». L'ex moglie di Corona ha aperto la sfilata in smoking e l'ha chiusa in abito da sera verde speranza. Oltre all'amicizia, lo stilista si dice convinto che la modella croata «abbia sempre un buon potenziale glamour e che molte donne facciano il tifo per lei". Quanto mai azzeccato, poi, l'abbinamento tra la Moric e il tema della sfilata, intitolata 'Bye bye principe azzurrò. Un invito a non credere alle favole che si declina in giacche di velluto e seta cangianti, jeans pastello e capispalla effetto vernice.
![]() TUTTI I VIP DA RICHMOND. CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO (DA C6.TV) |
(SEGUE.. LA CRISI VISTA DA ARMANI E LE COLLEZIONI)



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.




















