Occhiali addio, un collirio per curare la miopia
Occhiali addio. Tra meno di dieci anni potrebbe essere disponibile un nuovo collirio o farmaco in grado di prevenire e curare la miopia, bloccando la crescita distorta del bulbo oculare. Un gruppo
internazionale di ricercatori ha scoperto le varianti genetiche responsabili della condizione. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista "Nature Genetics". La miopia è un fenomeno relativamente nuovo ma in forte crescita. L'aumento del processo di urbanizzazione e la crescita dei livelli di
istruzione sta provocando una vera e propria "epidemia" in alcune parti del mondo.
Circa un terzo delle persone in Gran Bretagna è miope, e in Estremo Oriente è un problema ancora più grande. In Giappone due terzi degli adolescenti sono già miopi e a Singapore, l'80 per cento dei 18enni maschi reclute dell'esercito sono miopi, contro il 25 per cento di 30 anni fa.
Ora questo nuovo studio, che ha coinvolto migliaia di persone in tutto il mondo, ha cercato di individuare i geni associati con la miopia. Ebbene, i ricercatori hanno trovato una serie di
variazioni del gene 'RasGRF1', che è associato con la crescita degli occhi, che sembrano fortemente legati alla miopia, sia nel prevenirla sia nella cura.
I ricercatori ora sperano di poter identificare esattamente come influenzano la crescita
dell'occhio e quindi sviluppare una terapia efficace. In questo modo gli scienziati dovrebbero essere in grado di prevenire la distorsione del bulbo oculare e di curare il disturbo. "Non è
abbastanza per la fine degli occhiali, ma chiaramente la speranza è che (un giorno) saremo in grado di bloccare i percorsi di genetica che causano la miopia", ha detto Christopher Hammond del King's College di Londra, uno degli autori dello studio. "Sarà una sfida - ha concluso - e prima
di almeno 10 anni prima non ci sarà nessun trattamento".



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