Milano Moda Uomo, Boselli ad Affaritaliani.it: "L'anno nero è finito"
Ottantaquattro collezioni contro le ottantuno di quella che un anno fa era stata la settimana nera della moda maschile, per scarsità di presenze e linee presentate. Non si può parlare di ripresa, ma di segnali positivi sì, per l'uomo che da sabato a martedì sfilerà sulle passerelle milanesi. "Andiamo un pochino meglio - spiega Mario Boselli, presidente della Camera della Moda ad Affaritaliani.it- anche se molto poco meglio: avremmo gradito un rilancio più vigoroso, invece è lento e poco energetico. Però il settore tiene e la caduta si è arrestata". 
Mario Boselli, presidente Camera della Moda
Eppure le sfilate sono diminuite (35 marchi contro i 38 di gennaio 2009 e i 39 di giugno), così come le presentazioni fisse (22 contro le 28 di gennaio e le 34 di giugno) mentre sono aumentate quelle su appuntamento (22 contro le 16 di gennaio e le 20 di giugno). Strascichi della crisi? "Forse è solo un fatto organizzativo - continua Boselli - alcune collezioni si prestano meglio alle presentazioni che alle sfilate, soprattutto per l'uomo: tocchi i materiali, vedi le finiture, parli con lo stilista.
Certo non per le linee giovani, in cui l'evento-spettacolo della sfilata ha un ruolo importante. Io sono fiducioso: per numero di accrediti la presenza qualificata ci sarà, speriamo che comprino". Pochi i fuori calendario: Dolce e Gabbana sabato e D&G martedì ("Ma non è una novità -spiega Boselli- la novità era l'anno scorso, quando è entrato"); poi Frankie Morello Athletic, la nuova linea tecnico-sportiva di Frankie Morello che sarà lanciata lunedì. Si parte con il calendario ufficiale venerdì sera con un esclusivo cocktail di presentazione da Missoni, poi sabato via ai dêfilé. Aprirà Carlo Pignatelli Outside e poi avanti con Zegna, C.P. Company, Costume National, Jil Sander, Emporio Armani che alle 16.30 sfilerà in diretta streaming (su http://live.emporioarmani.com), Burberry Prorsum e Les hommes; domenica si entrerà nel vivo dei trend maschili per l'autunno-inverno 2010/2011 con Bottega Veneta, Frankie Morello, Ferrè, Cavalli, Ferragamo, Westwood, Barrett, Fujiwara, Gazzarrini, Prada e John Varvatos; lunedì sarà il giorno più affollato con Pringle of Scotland, Coveri, Bikkembergs, Gucci, Richmond, Etro, Byblos, Canali, Versace, Moncler, McQueen; ultime sfilate martedì con Dsquared2, Giorgio Armani, Scervino, Iceberg e Z Zegna.
Non mancheranno le sorprese, perché se su un punto sono tutti d'accordo è che la crisi ha aiutato la creatività. "Gli stilisti stanno facendo ogni sforzo per stimolare un mercato che è fiacco -conclude Boselli- e per questo motivo, in termini di estro, sicuramente vedremo di più e meglio delle passate edizioni".
Cristiana Salvagni



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