Milano/ Le intercettazioni di Chiesa: "Dobbiamo rubare a manetta"
LE INTERCETTAZIONI- "Qui dobbiamo rubare a tutta manetta, altrimenti non rientriamo più". Questa la frase detta da Chiesa ad uno dei collaboratori. Il giochino infatti non durava all’infinito perché a Rho, ad esempio, un dirigente comunale si era accorto che i rifiuti raccolti in città erano misteriosamente diventati troppi rispetto al normale. E ancora:
Chiesa: "Ciao, lo sai che è venuto fuori un casino oggi, eh?"
Interlocutore: "Al Comune di Rho? Perché?"
Chiesa: "Sui pesi continuano a rubare (riferito ai camionisti che portano i rifiuti in discarica)"
Int.: "E certo, fanno 102 anziché 66: c’è troppa differenza".
Chiesa: "Comunque non ti preoccupare, ho già trovato la quadra".
La "quadra" consisteva nel diminuire per un po’ i quantitativi di rifiuti riportati sui documenti ufficiali, fino a quando lo zelante controllore non si fosse tranquillizzato.
Per l’accusa Mario Chiesa agiva da procacciatore d’affari a favore delle due ditte, circostanza confermata dall'entusiasmo con cui annuncia a uno dei fratelli Balestrucci uno dei suoi principali successi: "Sono stato dal sindaco con il dirigente di... quello è andato dal sindaco portato da me! E io ti ho portato a casa la raccolta dei rifiuti ingombranti di Rho".
L’appalto vinto a Rho, assieme a quello di Voghera, non solo è uno di quelli finiti nel mirino dell’inchiesta ma è anche uno dei più vantaggiosi per la Sem e la Solarese. Ecco dunque l’apprensione manifestata ancora una volta da Chiesa, al pensiero che tutto possa andare in fumo. Si raccomanda infatti con uno dei fratelli Balestrucci: "Non puoi pompare troppo con il peso, lì ci ho lavorato sei mesi per portare a casa l’appalto di Rho..."
Barare sempre sul peso dell’immondizia raccolta per aumentare i margini di guadagno. È questo del resto il concetto su cui insistono anche i magistrati di Busto Arsizio. Per la mente del raggiro è fondamentale poter applicare sempre il trucco. A un certo punto si legge della trattativa, andata a monte, con la "Grancasa", un grande magazzino di mobili della zona: si parlava della possibilità di ritritare i rifiuti prodotti dall’azienda. Chiesa vi è interessato - specificano i giudici nell’ordinanza - perché ha la possibilità di aumentare i pesi a piacimento in modo tale da addebitare un maggior costo di smaltimento all'azienda".



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