Mez/ La difesa di Sollecito: "Contaminata scena del delitto"
Meredith/ In aula 7 testimoni: c'è anche l'amica del cuore della ragazza inglese uccisa IL COMMENTO Vespa e Mentana, lasciate perdere Meredith... LO SPECIALE "Amanda mi disse: 'c'è qualcosa di strano'" Amanda agli amici americani: " Vi racconto le ultime ore di Mez" Un giallo lungo un anno. Le tappe della vicenda E Amanda diventa una griffe... IL VIDEO Il video degli ultimi istanti di Mez. LE INTERVISTE ESCLUSIVE DI AFFARITALIANI.IT LE TELEFONATE Perugia/ La telefonata di Sollecito. Ascolta l'audio
Amanda e Raffaele tornano in aula. Lei indossa un paio di jeans e un maglioncino di colore viola. Lui invece un paio di pantaloni marroni e maglioncino fuxia. E' il giorno della testimonianza dell'ex capo della squadra mobile e della ricostruzione dei fatti e delle prove.
I legali della Knox chiedono il sequestro del libro sul delitto
Così capita per il reperto del gancetto del reggiseno di Meredith, dove sono state trovate flebili tracce di materiale genetico di Raffaele Sollecito. La difesa del ragazzo ritiene possa essere statao contaminato. L'ex capo della squadra mobile della questura di Perugia, Giancinto Profazio, ha confermato che il reperto venne scoperto soltanto il 2 novembre del 2007 dopo due ispezioni e due visite nella casa da parte delle forze dell’ordine e sequestrato il 18 dicembre successivo. "Quel frammento è girato per la stanza, dalle immagini dei sopralluoghi acquisite emerge che è stato anche messo sotto un tappetino", ha detto l'avvocato Giulia Bongiorno, uno dei difensori di Sollecito.
BANCOMAT - Un altro particolare emerso nel corso del dibattimento è il prelievo di 20 euro con il bancomat di Meredith dopo il delitto. Secondo l'avvocato Francesco Maresca, legale della famiglia di Meredith Kercher, si tratta di "un errore di registrazione da parte del sistema informatico della banca. Il prelievo venne effettuato dalla stessa Meredith prima del suo omicidio ed è per questo che è stato giudicato un particolare irrilevante per le indagini". Non sono dello stesso parere i legali di Sollecito, secondo i quali la polizia avrebbe potuto acquisire più informazioni in merito al prelievo.
CELLULARI - I telefonini di Amanda e Raffaele la notte del delitto si spensero entrambi tra le 20 e le 20,30, ha testimoniato Profazio. Non c’è invece certezza su quando si sono riaccesi: quello di Raffaele intorno alle 6, mentre per quello di Amanda non ci sarebbe un dato certo. Profazio ha parlato anche dei comportanti di Amanda e Raffaele quando sono stati convocati in questura: l'americana in attesa di essere interrogata faceva la ruota nella sala antistante l'ingresso della questura, come se nulla fosse accaduto. «In una occasione Amanda si era messa con le sue gambe sopra quelle di Raffaele, io dissi loro di evitarlo», ha concluso Profazio.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.




















