Messina, i cadaveri recuperati sono 28. Sette i dispersi
L'INTERVISTA Il geologo Gian Vito Graziano ad Affari: "Il disastro si poteva annunciare"
Sono 28 i cadaveri delle vittime dell'alluvione di Messina finora recuperati dopo il ritrovamento a Giampilieri Superiore di altri tre corpi nelle ultime ore, quelli della piccola Ilaria De Luca, 5 anni, e di due anziane. Di conseguenza il numero ufficiale dei dispersi si è ridotto da 10 a 7. Consiglio dei ministri, in doveroso omaggio alle vittime dell'alluvione che ha colpito la provincia di Messina, nella riunione di venerdi' 9 ottobre delibererà per sabato, giornata dei funerali, il lutto nazionale con esposizione a mezz'asta delle bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici di tutta Italia.
Prima che il consiglio dei ministri decidesse il lutto nazionale era già esplosa la polemica. Proprio il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, durante un'intervista a R101 si era chiesto perché "non sia stato proclamato il lutto nazionale per i funerali delle vittime dell’alluvione. Noi siciliani, noi di Messina, siamo forse figli di un Dio minore?", ha affermato. Esplicito il riferimento ad altre tragedie, dall'Abruzzo a Viareggio. Più di un esponente politico ha parlato di razzismo, ricordando anche la gaffe del mondo del calcio, che ha fatto celebrare un minuto di silenzio solo alle squadre delle città siciliane. Quasi che i lutti siciliani siano "cosa lontana", o, peggio ancora, "di serie B". Nessun lutto nazionale, il Paese non si ferma a riflettere su questa tragedia, come è giustamente avvenuto in altre occasioni.
Qualcuno parla di abusi edilizi, ma in questa tragedia - ha aggiunto il sindaco - l'abusivismo edilizio non c’entra nulla. C’è un tentativo maldestro di voler a tutti i costi incolpare qualcuno. Se ci sono delle responsabilità verranno accertate dalla magistratura, ma andare a dire che è colpa dell’abusivismo edilizio equivale a dire: è colpa vostra, vedetevela voi".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

1.jpg)

















