Lopez/ Scioglie 300 cadaveri nell'acido. E in Messico ballano le canzoni dei Narcos
Negli ultimi dieci anni ha sciolto nell’acido più di trecento cadaveri. E Meza Lopez, "il Pozolero del Teo", considerato uno dei narcos più sanguinari, conquista l’hit parade messicana. Ed è la musa di gruppi che cantano le sue imprese. Sono proprio le corridos dedicate al "Pozolero del Teo", a vendere dischi, più di quelli di Jennifer Lopez e Cristina Aguilera. Con tanto di videoclip sbarcati anche su YouTube, cliccatissimi nonostante raccontino le vicende criminali di un pozolero, nomignolo derivante dal “pozole”, una tipica zuppa messicana fatta di mais, verdure e maiale.
Il video dei Los Canelos de Durango
Tutto il Messico balla sulle note delle musiche composte dai “Los Canelos de Durango” e “Fidel Rueda”, pezzi folk tradizionali, ballabili e molto simili alla polka, che raccontano le imprese di criminali e banditi. Un genere che è esploso soprattutto nell’ultimo decennio, nonostante i tentativi del governo di limitarne la circolazione.
LA MUSA- L’ultimo degli eroi è proprio Meza Lopez che ha raccontato alla polizia: "Li buttavo dentro un barile e lì i corpi si disintegravano". Reato punibile solo con una pena di tre giorni per il codice penale messicano. La disintegrazione dei corpi in acido è stata una pratica inizialmente usata da un altro dei cartelli dei narcos locali, quello del Golfo, poi fatta propria anche da altre bande, tra i quali gli Arellano Felix.



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