Meredith/ Respinte le richieste di Sollecito. Rito abbreviato per Rudy Guede. La famiglia di Mez e Lumumba parti civili al processo. Foto

Mercoledì, 17 settembre 2008 - 11:00:00

LE TELEFONATE

Meredith/ La telefonata di Ruby all'amico mentre fugge in Germania: "Ho paura, preferisco le carceri italiane...". Il testo

Perugia/ La telefonata di Sollecito. Ascolta l'audio

LO SPECIALE

Parla il testimone chiave: "Ho visto i tre indagati davanti alla casa.. sentivo le urla di Meredith"

Un solo giudice per due processi. Che dovranno avere una sentenza entro fine ottobre. Questo almeno l'obbiettivo. Anche perchè  il 6 novembre scadranno i termini di custodia cautelare in carcere per Amanda Knox, Raffaele Sollecito e Rudy Guede. E senza sentenza i tre verrebbero rimessi in libertà. Una sola sentenza, con la quale il Gup Paolo Micheli deciderà la condanna o l'assoluzione di Rudy, che ha scelto il rito abbreviato e il rinvio a giudizio o l'archiviazione delle accuse nei confronti di Amanda e Raffaele, che hanno invece preferito il rito ordinario.

Nell'udienza preliminare il giudice Paolo Micheli, nell'accogliere la richiesta di rito abbreviato per Rudy, ha anche accolto la richiesta avanzata dai legali di esame di 3 testi. Due di loro, la maestra e l'amico, saranno chiamati a testimoniare sulla personalità dell'ivoriano, mentre il terzo, l'albanese Kokomani, che aveva dichiarato agli inquirenti di avere visto la sera del delitto i tre imputati insieme davanti alla casa di Meredith, con Amanda che avrebbe impugnato un coltello, Raffaele avrebbe perso gli occhiali e Rudy intento a coprirsi la faccia, potrà essere interrogato anche dalle difese di Amanda e Raffaele, così da metterne a prova la credibilità (il giudice nella sua ordinanza specifica che se non fossero stati i difensori di Rudy a chiederne l'escussione lo avrebbe fatto lui stesso).



GUARDA LA GALLERY

Verrà sentita come testimone anche una biologa della polizia scientifica di Roma, Patrizia Stefanoni, che aveva isolato il DNA di Raffaele sul gancio del reggiseno di Amanda. La sua ammissione è stata chiesta dal collegio difensivo di Sollecito che vuole capire le procedure tecniche utilizzate per arrivare a tale risultato.

Gli avvocati Luca Maori e Marco Brusco, ai quali si è ora aggiunta l'avvocato e parlamentare Giulia Bongiorno, hanno sostenuto che quel DNA sul gancetto ci sarebbe finito per contaminazione, magari per il non corretto utilizzo di qualche strumento. Per parte sua, durante l'udienza, la Procura ha anche consegnato in copia, stamani verra' depositato l'originale l'ultima relazione della Polizia Scientifica che ricostruisce dinamicamente la scena del delitto, dalla quale, secondo i legali degli imputati non emergerebbe alcun elemento di novita'. Il 26 settembre in aula ci sara' anche Raffaele Sollecito, al quale ieri i legali hanno voluto risparmiare lo stress derivante da "assedio mediatico".

 

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Musica/ Annullato concerto Lady Gaga in Indonesia dopo minacce
Musica/ Svezia vince l'Eurovision, nona l'Italia con Zilli
Siria/ Nyt, Obama punta su una soluzione in stile Yemen
Siria/ Mondo condanna massacro, piano pace sul punto di fallire
Milano/ Palpeggia 3 ragazzine, arrestata bidella ubriaca
Siria/ Emirati Arabi Uniti chiedono riunione urgente Lega Araba
Crisi/ Gb, pronti piani contro immigrati da Ue se saltera' l'euro
Bolzano/ Ballerina ferita da un proiettile, arrestato il gestore
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Non aspettare!

Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
Inizia da qui

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso