Meredith/ Don Sauro racconta di Amanda, imputata al processo della ragazza uccisa: "E' tranquilla. Si sente innocente". Il legale di Rudy: " Puntiamo sui dodici minuti. Lo assolveranno"
"Amanda è tranquilla". Così esordisce Don Sauro Scarabattoli sentito da Affaritaliani. Il parroco da dieci mesi segue la giovane studentessa di Seattle rinchiusa nella sezione femminile del carcere di Perugia dal 6 novembre scorso, con l'accusa di essere una delle esecutrici della morte di Meredith.
"Al di là delle cose private che non si possono raccontare, e che restano tra me e lei, e dal suo aspetto esteriore cambiato, la giovane è cresciuta anche interiormente".
In carcere la giovane continua anche a proclamarsi innocente e completamente estranea all'omicidio. "Continua a dire che non è colpevole della morte di Meredith - racconta don Saulo - Quando lo dice sembra sincera, anche se sarà il giudice a stabilire se dice la verità o mente".
Ma cosa fa Amanda in carcere?
"Scrive. Legge. Come fanno tutte. Poi sta seguendo anche un corso di chitarra. Così non pensa al processo, che però sta attendendo con impazienza. Lei continua a proclamarsi innocente".
E il suo comportamento?
"Amanda è una ragazza tranquilla e ben inserita nelle attività del carcere. Solo ogni tanto è nervosa. Ma è normale".



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