8 marzo/ Napolitano: consumismo riduce donna a oggetto
Martedì, 8 marzo 2011 - 13:10:00
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"Alle donne in particolare tocca offrire validi modelli di comportamento", ha proseguito festeggiando al Quirinale la giornata della donna, "credo che per raggiungere una parita' sostanziale sia necessario incidere essenzialmente sulla cultura diffusa, sulla concezione del ruolo della donna, sugli squilibri persistenti e e capillari nelle relazioni tra i generi su un'immagine consumistica che la riduce da soggetto a oggetto, propiziando comportamenti aggressivi che arrivano fino al delitto".
Non a caso il Presidente ha sottolineato anche che "il progresso femminile non si deve solo a figure professionalmente eccezionali, ma anche e molto a persone normali che hanno infranto barriere, consuetudini stantie, a donne coraggiose che hanno distrutto vergognosi privilegi maschili". Le parole di Napolitano sono state accolte da un fragoroso applauso delle presenti. Le istituzioni erano rappresentante dalle vicepresidenti di Senato e Camera, Rosi Mauro e Rosy Bindi, e dalle ministre Mara Carfagna e Mariastella Gelmini. A tutte Napolitano ha indicato il modello di una donna che "non e' entrata nei libri di storia" ma la storia del suo Paese l'ha fatta. Si tratta di Franca Viola che "nel 1966 rifiuto' di concedere il matrimonio riparatore al giovane mafioso che l'aveva rapita e violentata". Aggiunge il presidente: "il suo comportamento contribui' a determinare la revisione della norma e conferi' alla parola onore il significato che deve avere, cioe' rispetto di se', rispetto da parte degli altri". Insomma, "e' evidente che le donne stesse devono agire da protagoniste nel condurre fino in fondo la marcia verso la parita'". Ma gli uomini non sono esentati dal dovere di comportarsi come loro validi e solidali compagni". Cosi' come "le lotte per la liberta' politica non sono esclusiva dei dissidenti, quelle per la tolleranza non toccano solo le minoranze. Sono e devono essere cause comuni che coinvolgono chiunque assume come propri i valori democratici". E quindi "l'ulteriore cammino verso la parita' di genere non puo' non essere parte di una generale ripresa di valori civili".
Ricordando i 150 anni dell'Unita' d'Italia, Napolitano ha sottolineato che "il Risorgimento si riproponeva anche il rinnovamento istituzionale, civile e morale del Paese". In questa "necessaria opera di rinnovamento morale le donne di oggi, come quelle di ieri, sono chiamate a dare un contributo fondamentale. E sono certo che anche le nuove italiane faranno anche esse la loro parte".
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha nominato oggi Franca Valeri Cavaliere di Gran Croce, 93 anni, la piu' longeva attrice del cinema e del teatro italiano, una delle piu' amate. Motivazione: "La sua maestria e ironia" nel dipingere, durante la lunghissima carriera, un'infinita' di ritratti femminili, mai volgari, mai banali. L'attrice ha ricevuto l'onorificenza nel corso di una cerimonia che si e' svolta nel Salone dei Corazzieri del Quirinale.
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Le donne siano protagoniste di una nuova stagione di valori. E la politica deve fare la sua parte promuovendo misure a favore della famiglia e a sostegno delle madri che lavorano e che devono essere messe in condizione di non dover scegliere tra famiglia e lavoro. In occasione della festa della donna, l'Udc vuole riportare al centro proprio il ruolo delle donne, e sceglie come volti simbolo quelli di Azar Karimi, presidente dei giovani iraniani in Italia, e di Marisa Raciti, la giovane vedova del poliziotto ucciso 4 anni fa durante gli scontri dopo la partita di calcio Catania-Palermo. "Per noi - ha sottolineato Pier Ferdinando Casini, in una conferenza stampa - e' un onore, in un momento in cui la donna e' vista come merce di scambio, che ci sia qualcuno che affermi da donna la propria volonta' di essere protagonista di una nuova stagione di valori". Perche', ha aggiunto il leader centrista, "questo Paese e' in crisi ma non a causa dell'economia o dell'immigrazione, bensi' a causa della perdita di valori, e' un Paese in crisi morale, in crisi di motivazioni etiche". L'Udc vuole quindi "rilanciare - ha aggiunto Casini - una politica per le famiglie e per le donne sole con figli che hanno bisogno di servizi sociali efficienti e di una rete di welfare che oggi non esiste, cosi' da poter coniugare il lavoro e la famiglia, il lavoro e i figli senza essere obbligate a dover scegliere". In conferenza stampa, presenti anche il segretario centrista Lorenzo Cesa, Ferdinando Adornato e Achille Serra, hanno offerto la loro testimonianza di donne una ragazza iraniana e la vedova Raciti. Azar Karimi ha spiegato che la "situazione in Iran e' molto critica e per ristabilire la democrazia in Nord Africa e' importante che prima cambi il regime iraniano". Raciti ha annunciato il suo impegno pubblico e politico nei circoli Liberal affinche' "quanto successo a mio marito non accada piu'. Si parla sempre di sicurezza e invece si fa solo propaganda, mentre le forze dell'ordine vengono lasciate sole e senza risorse". Ma c'e' un impegno anche a favore del ruolo e della concezione della donna: "Non posso accettare - ha concluso Marisa Raciti - che in Italia passi il messaggio della donna come oggetto di desiderio".
8 MARZO: ALEMANNO, QUOTE ROSA IN STATUTO ROMA CAPITALE
"Contiamo di inserire nello statuto di Roma Capitale principi di parita' molto chiari, che introducano la quota di un terzo per i generi in tutti gli organi amministrativi della nostra citta', a partire dai cda" delle aziende municipalizzate". E' quanto annunciato stamnani dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, nel corso di un incontro in Campidoglio con gli studenti delle scuole medie superiori della citta', in occasione della festa della donna. Sulla scia della "importante legge sulle quote rosa in discussione in Parlamento", il sindaco ha spiegato che "dobbiamo superare gli squilibri che ci sono attualmente nell'Assemblea Capitolina e nella giunta comunale, e contiamo nell'allargamentio della giunta per poter subito riequilibrare la quota femminile". Poi ci sara' "la redazione del nuovo statuto, che partira' con il secondo decreto legislativo di Roma Capitale che dovrebbe essere approvato entro il mese di giugno". Durante l'iniziativa di stamani in Campidoglio sono stati premiati gli studenti che hanno partecipato al concorso "La creativita' contro la violenza alle donne", e Alemanno ha sottolineato che l'8 marzo deve essere occasione per ribadire che "non bastano solo la sicurezza e il controllo del territorio, ma occorre sviluppare una grande mobilitazione formativa, educativa e culturale per combattere sopraffazioni e violenze, nelle strade come tra le pareti domestiche".



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