Marrazzo, il carabiniere: "Sì, ho giarato io il video"

Venerdì, 26 marzo 2010 - 08:50:00

trans brenda marrazzo1

Furono i carabinieri Luciano Simeone e Carlo Tagliente a girare il video che ritraeva l'ex Governatore del Lazio Piero Marrazzo in compagnia del trans Natali. Il filmato fu fatto con il cellulare in uso a Tagliente, perchè il solo apparecchio abilitato a fare le riprese, ma alcune scene furono girate personalmente anche dallo stesso Simeone. E' stato quest'ultimo a confermare la circostanza oggi al procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e al pm Rodolfo Sabelli che lo hanno interrogato nel carcere di Regina Coeli.

L'interrogatorio, durato poco più di due ore, non ha riguardato affatto la morte del pusher dei trans Gianguerino Cafasso, ucciso da una dose letale di droga venduta dal carabiniere Nicola Testini (stando al racconto del viado Jennifer), ma solo quanto accaduto quel 3 luglio del 2009 nell'appartamento di via Gradoli quando Marrazzo venne sorpreso col viado. Secondo quanto ricostruito dai magistrati, fu Natali ad avvertire Cafasso chiedendogli della droga perche' in attesa di incontrarsi con Marrazzo. Cafasso, a sua volta, avrebbe girato l'informazione a Tagliente. Il blitz dei militari nella casa di via Gradoli ebbe per Natali il sapore di uno spiacevole imprevisto. A portare la droga furono i carabinieri oppure lo stesso Cafasso? Sul punto, Simeone e' stato fermo, confermando quanto gia' detto mesi fa agli inquirenti.

"La cocaina la trovammo già in casa, non fummo noi a portarla". Chiaro il riferimento a Cafasso. E ancora: "Marrazzo non fu rapinato". Il video integrale di dodici minuti che la procura cerca disperatamente avrebbe potuto chiarire il mistero. Ma il filmato non si trova. E' stato a suo tempo esaminato il cellulare di Tagliente ma gli esperti non hanno ricavato nulla perche' il video e' stato sovrascritto da un altro e quindi cancellato dalla memoria. I carabinieri, finiti in carcere per il blitz, hanno parlato anche di un dischetto spaccato a meta' quando ebbero sentore di guai in arrivo.

Quel dischetto è stato recuperato dagli investigatori ma non è stato possibile ricostruirne il contenuto. Chi indaga, comunque, ritiene, anche in assenza del video integrale, di avere acquisito tutti gli elementi per inchiodare i militari 'infedeli' alle loro responsabilita'. Furono Simeone e Tagliente a portare la droga, furono loro a rapinare Marrazzo portandogli via un po' di soldi in contanti e alcuni assegni. Quanto a Cafasso, gli inquirenti sono convinti che Testini gli avesse ceduto la dose di eroina mascherata da cocaina con il chiaro intento di uccidere. Ma perche' mai un pusher del livello di Cafasso doveva rifornirsi proprio da un carabiniere? Forse, riflettono gli inquirenti, la cessione dello stupefacente rientrava in uno scambio, consolidato, di favori reciproci.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Rcs/ John Elkann, creati i presupposti per uscire da declino
Crisi/ Si impicca nel Teramano un imprenditore edile ascolano
Vaticano/ In 9 punti j'accuse Cda Ior a Gotti Tedeschi: "Non ha fatto il suo dovere"
Europei nuoto/ Argento agli azzurri nella 4x200, titolo alla Germania
Crisi/ Madrid, il 22 giugno vertice a Roma Merkel-Hollande-Rajoy
Calcio/ Del Piero ai tifosi: "Stagione esaltante, vi terrò informati
Siria/ Osservatori Onu, 92 morti a Hula di cui 32 bambini
Nuoto/ Europei, oro alla Pellegrini nei 200 stile libero. Mizzau quarta
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Non aspettare!

Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
Inizia da qui

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso