La mamma di Brenda: "Ora giustizia"
E' arrivata dal Brasile per ottenere il nullaosta dai magistrati e riportarsi nel suo Paese il corpo della figlia. La madre di Brenda, il transessuale brasialiano (coinvolto nello scandalo Marrazzo) morto il 20 novembre scorso nel suo appartamento via Gradoli, accompagnato dai suoi legali, è voluta recarsi proprio in quel piccolo locale dove il fumo, scaturito dall'incendio di una valigia, ha provocato la morte della figlia per soffocamento. Sulla morte del trans la procura di Roma sta procedendo per omicidio volontario commesso da ignoti. 
Brenda
Nella tarda mattinata la signora Azeneta Mendes Paes, accompagnata da una parente, la zia del trans, ha voluto vedere il piccolo monolocale dove abitava Brenda. "La madre - ha detto l'avvocato Walter Biscotti, che è a Roma insieme al collega Nicodemo Gentile - domani si rechera' in procura per capire i tempi necessari per ottenere il nullaosta per far rientrare la salma in Brasile. Siamo in attesa dei test istologici e tossicologici che sono ancora in corso, poi speriamo di poter dare sepoltura a Brenda".



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