Maroni, protezione internazionale per i feriti di Rosarno

Lunedì, 18 gennaio 2010 - 12:07:00

maroni
Roberto Maroni
"A una decina di immigrati irregolari coinvolti negli scontri di Rosarno, che sono stati sottoposti a violenza, sarà concesso lo status di protezione internazionale". Lo ha annunciato il ministro dell'Interno Roberto Maroni (nella foto), intervistato da Fabio Fazio nella puntata di 'Che tempo che fa'. A Rosarno, ha rimarcato il titolare del Viminale, gli immigrati "sono stati tutti volontariamente portati in centri predisposti per i richiedenti asilo per essere identificati. Più della metà sono risultati regolari e possono andare dove vogliono. Gli altri sono trattenuti e si procederà alla loro espulsione. In parte hanno presentato domanda di asilo che sarà valutata. Concederemo loro, a una decina - ha ribadito Maroni - lo status di protezione internazionale perché sottoposti a violenza".

"L'Italia non è un Paese razzista", ha poi scandito il ministro dell'Interno precisando che ''ci sono degli episodi, ma spesso si usa il concetto di razzismo a fini politici per appiccicare etichette. Noi della Lega, ad esempio, siamo considerati da tempo xenofobi e razzisti. Ma non è così".

A Rosarno, ha aggiunto, "c'è stata troppa tolleranza rispetto a una situazione di degrado che ha determinato un rischio esplosione che poi è avvenuto e che e' presente anche altrove". Nella cittadina calabrese, ha detto ancora il titolare del Viminale, "c'era una situazione di degrado senza controlli sanitari, senza politiche abitative e regole di lavoro. Se fosse stata rispettata la Legge Bossi-Fini quella situazione, a Rosarno, non ci sarebbe stata".

Quanto agli episodi di razzismo negli stadi, per Maroni "anche la Figc deve assumersi l'onere e il diritto di sospendere le partite". E' infatti importante dare un segnale: ''Bisogna sospendere le partite. Bisogna trovare il modo di farlo. L'azione fatta dalle squadre e dalle società contro la violenza negli stadi, dall'omicidio Raciti in poi, ha contribuito molto a migliorare la situazione".

Ora, di fronte a episodi di razzismo "non si può impedire alle persone - spiega il ministro dell'Interno - di portare negli stadi le loro idee ma quando queste vengono espresse bisogna intervenire". A tal fine Maroni ha annunciato che nei prossimi giorni incontrerà i responsabili del Lega Calcio e della Figc o per concordare un'azione comune.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Superenalotto/ Centrato a Roma "6" da 25,8 milioni
Riforme/ Pd e Udc chiedono stralcio riduzione parlamentari
Imu/ Pagamenti a poste e banche anche senza indicare numero rate
Riforme/ Vizzini, taglio Parlamentari ha consenso di tutti
Ior/ Gotti Tedeschi sfiduciato da consiglieri
Ior/ Vaticano, gestione Gotti Tedeschi e' stata insoddisfacente
Nuoto/ Europei. Oro per Pellegrini e compagne nella 4x200sl
Vaticano/ si dimette il presidente dello Ior
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Guarda avanti

Investi nel futuro della tua famiglia con la casa giusta per te
Scopri come

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso