Marea nera/ Allarme greggio: "Nuova falla"

La gigantesca macchia di petrolio, proveniente da una piattaforma petrolifera del Golfo del Messico, minaccia di inquinare le coste della Louisiana e la Guardia costiera degli Stati Uniti ha fatto sapere che e' stata scoperta una nuova falla dal pozzo petrolifero e che la quantita' di greggio che sta fuoriescendo è di cinque volte superiore a quella inizialmente stimata. Il governatore della Louisiana, Bobby Jindal, ha lanciato un appello al governo federale per arrestare il disastro ambientale causato dalla marea nera.
Il National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha annunciato che oltre 200 mila galloni di petrolio al giorno stanno uscendo dalla piattaforma Deepwater Horizon, affondata giovedi' scorso dopo un'esplosione avvenuta due giorni prima e costata la vita a 11 lavoratori. La BP, che ha ammesso la falla, ha riportato dei dati diversi: sarebbero mille (42 mila galloni) i barili di greggio riversati in mare. Ieri è stata approvata dalle autorita' statunitensi, nel tentativo di limitare i danni alle zone paludose dello stato del sud, oasi naturale per molte specie di flora e fauna, la drastica misura dell'incendio controllato in mare.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















