Manovra/ Sulla carta di identità impronte digitali obbligatorie per tutti dal 2010
In realtà, spiega Giulio Calvisi (Pd), "si tratta di una vittoria simbolica perchè in base ad una direttiva comunitaria tutti i paesi dovranno introdurre l'obbligo dell'impronta digitale sulla carta d'identità". Infatti, aggiunge, "i nuovi documenti sono già predisposti".
"La carta d'identità - si legge nell'emendamento - ha durata 10 anni e deve essere munita della fotografia e delle impronte digitali della persona a cui si riferisce. Ora le impronte "dice Antonio Misiani - saranno prese a tutti». Anche se in realtà, spiega Giulio Calvisi, esiste una direttiva comunitaria che porterà prima o poi tutti i Paesi Ue a introdurre questa novita. Si tratta soprattutto di «una vittoria simbolica significativa", insistono i deputati del Pd. Lo spazio per le impronte è già previsto comunque sulle attuali carte d'identità.
"Il nostro via libera all'emendamento - spiegano i deputati del Pd Antonio Misiani e Giulio Calvisi - che prevede che dal 2010 le impronte digitali debbano essere sulla carta d'identità è stato dato perché in linea con un progetto dell'Ue. La direttiva ancora non c'é ma é una questione che sta maturando in Europa". In ogni caso i due deputati sottolineano come "non venga certo meno la gravità della discriminazione nei confronti dei bambini rom. Le impronte ai minori - dicono - non si prendono neanche in America".



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